Un altro viaggio nelle Marche

In certe giornate, quando non ho i piccolini da coccolare, mi piace passeggiare per le vie della città camminando con il naso all’insù alla scoperta di qualche angolo nascosto. Il più delle volte il mio tour fa una sosta quasi obbligata quando  arrivo davanti alla bellissima biblioteca di Jesi, ospitata nel Palazzo della Signoria. E’ un luogo dove passerei giorni e giorni senza annoiarmi neanche un attimo.

Palazzo Signoria Jesi
Palazzo Signoria Jesi

Questa volta il tempo è davvero poco e allora fugacemente cerco tra gli scaffali un libro che mi faccia compagnia nei pochi momenti liberi che la mia vita da mamma lavoratrice mi riserva. Tra le mani mi capita un libro di quelli che appena lo vedo voglio fare mio, il titolo è tutto un programma “Un Altro viaggio nelle Marche”…

Gli autori di questo libro (il testo è scritto da 4 sapienti mani) mi sono famigliari. Il Mau l’ho appena conosciuto alla fiera del turismo di Rimini e mi è rimasto subito simpatico e del Merlini ho avuto la fortuna di conoscere la moglie Maria Luisa e di sentirmi già dopo qualche battuta subito in sintonia.

Un altro viaggio nelle Marche

 

E così la sera nonostante la stanchezza della giornata non mi addormento mai prima di aver percorso virtualmente qualche tratto di questo affascinante tragitto.

La lettura è scorrevole, il racconto di quelli che appassionano così come il viaggio, lento e suggestivo. Maurizio e Paolo (Mau e Pau li chiamerò così) sono due buoni compagni di avventure e dalle loro parole traspare la voglia di meravigliarsi davanti a questo mondo.

un altro viaggio nelle marche 01
I due viaggiatori ri-posano in Piazza Pergolesi a Jesi

I loro 8 giorni in giro per le Marche da sud a nord sono ben tracciati nella loro mente e seguono un percorso lento tra treni regionali e autobus di campagna così che il tempo possa essere tutto impegnato ad osservare appuntare e ammirare i paesaggi che il territorio offre. Un viaggio consapevole, responsabile e sostenibile perché

“Un viaggio non frettoloso porta a vedere meraviglie!”.

Paolo e la lumachina di San Ginesio

Il percorso attraversa piccoli borghi ed osterie e tocca marchigiani che hanno tanto da raccontare, Paolo e Maurizio con il loro taccuino nello zaino sono pronti a raccontare ogni sfumatura di questa terra. La lentezza è la filosofia che li accompagna nel loro peregrinare e anche la filosofia della Slow Food così che trattorie e ristoranti tipici diventano i veri luoghi di culto del loro viaggi mentre le Vergare accolgono i due viandanti offrendo delizie locali e buon vino che rallegra l’anima e il cuore.

A cena al Piccolo Ranch Contrada San Martino

Dalle olive all’ascolana ai vincisgrassi, dal Varnelli al Verdicchio, da Ascoli a Fano, il racconto passa attraverso il territorio e i marchigiani che ne rappresentano la parte più affascinante con le loro storie ricche di aneddoti e curiosità.

Lo Stoccafisso all’Anconetanna

“Due marchigiani in viaggio alla scoperta delle Marche come se fosse l’India.”

Ecco, questa frase mi è rimasta nel cuore, forse perché spesso quando sogniamo viaggi ci catapultiamo dall’ altra parte del mondo … e troppo spesso “disprezziamo” quanto di bello abbiamo a due passi da casa. E allora questo libro e questo modo di viaggiare a passi lenti e dolci credo sia il modo più bello per riscoprire le meraviglie della nostra terra.

A spasso per le Marche

Ti invito a leggerlo per ricoprire la bellezza di riprendersi il proprio tempo e dedicarlo ad un viaggio lento ed appassionato e a meravigliarti davanti agli spettacoli che la natura ogni giorno ci offre.

Il Fascino dell’alba a Cupramontana

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Photo Credit @Paolo Merlini e Maurizio Silvestri

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2 Commenti

  1. SERGIO FIORINI dice

    Ho solo aperto la pagina iniziale ed ora non posso andare oltre.
    Mi riservo pertanto di dare un giudizio complessivo ma se il resto è come l’ouverture rimarrò sicuramente
    e piacevolmente impressionato, in parole povere – COMPLIMENTI.
    Mi piacerebbe sicuramente sapere chi è il fotografo e quale corredo usa per poter carpire qualche dritta.
    Ciao.

    Sergio e Paola

    1. viaggiesorrisi dice

      Che dire intanto grazie di cuore e poi passatemi a trovare presto! Il 95% delle foto dove trovate la dicitura viaggiesorrisi.com sono scattate da me in persona e a volte anche dal mio piccolino con una modestissima compatta (mi devo aggiornare…) o addirittura con lo smartphone. Il merito non è comunque mio ma dei luoghi meravigliosi che abbiamo intorno e che regalano sempre scenari da favola. Alcune immagini sono invece di proprietà di alcuni fotografi amatoriali in questo caso il nome lo trovate indicato nella didascalia!
      A presto! E grazie! 🙂

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