5 cose da non perdere a Montemonaco, la perla dei Sibillini

di Marta Mancini
montemonaco cosa fare e vedere

Montemonaco viene anche chiamata la Perla dei Sibillini, per la sua bellezza pura e incontaminata. Si trova nel territorio di Ascoli Piceno a 1000 metri s.l.m. e circa 70 km dal mare.

Territorio incantato, misterioso e ricco di meraviglie quello dei Sibillini e Montemonaco è un ottimo punto di partenza per la scoperta di questa zona davvero affascinante.

Attenzione, questa non è una classifica ma una serie di cose assolutamente da non perdere nella visita!

montemonaco paesaggio

Cosa fare e vedere a Montemonaco

1. Passeggiare per le vie del borgo e fermarsi ad ammirare il panorama

Passeggiare per le vie del delizioso borgo di Montemonaco è un piacere. Ti consiglio di arrivare fino alla Rocca e di fermarti ad ammirare il panorama che si apre davanti ai tuoi occhi.

montemonaco rocca

Lungo la strada incontrerai alcune chiese che meritano una visita. Se hai voglia di fermarti per un picnic, proprio vicino alla Rocca c’è un’area attrezzata con un parco giochi per bambini.

parco montemonaco

2. Fare una delle altre escursioni consigliate in zona

Sono davvero tante le escursioni che puoi fare da Montemonaco. Dal Monte Vettore a Palazzo Borghese fino al Monte Sibilla. L’unica raccomandazione che posso farti è quella di affidarti ad una guida escursionistica in modo da non correre rischi inutili.

Sono tante infatti le escursioni guidate che ti permetteranno di scoprire la zona in maniera più approfondita.

Il Lago di Pilato si trova a quota 1.941 metri s.l.m. sul Monte Vettore, proprio nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il Lago di Pilato è anche chiamato “il lago con gli occhiali” proprio per la sua forma che ricorda quella degli occhiali.

Il Lago di Pilato Monti Sibillini

Lago di Pilato – Photo Credit Enzo Torelli

Questo lago è l’unico lago naturale delle Marche e uno dei pochissimi laghi glaciali di tipo alpino presenti sull’Appennino.

Il Lago di Pilato si è formato a causa dello sbarramento creato dai resti di una morena generatasi in epoca glaciale. Davvero suggestiva e affascinante la sua posizione, il lago si trova sotto il Monte Vettore avvolto tra le sue pareti impervie e verticali.

Se vuoi saperne di più sul Lago di Pilato leggi anche -> Lago di Pilato

lago di pilato sibillini

Lago di Pilato – Photo Credit Enzo Torelli

 

Panorama dal Monte Vettore -Photo Credit Matteo Mazzoni

3. Scoprire i Sibillini tra leggenda e realtà al Museo della Sibilla

Se vuoi addentrarti tra misteri, leggende e realtà nel mondo dei Sibillini fai visita al Museo della Sibilla che piace tanto anche ai bambini. In questo museo avrai la possibilità di scoprire quel fascino misterioso legato al mito della Sibilla.

museo della sibilla

Il Museo è suddiviso in sezioni che ripercorrono la storia della Sibilla e dei Sibillini attraverso testimonianze artistiche, culturali e storiche del luogo come libri e pergamene che raccontano “momenti di vita”.

museo sibilla ap

Qui potrai ammirare la Grande Pietra, frutto del ritrovamento nei pressi del Lago di Pilato di una roccia sulla quale sono incise delle lettere e che si ipotizza potesse essere un altare sacrificale o una stele su cui incidere demoniache invocazioni, nulla di certo in quanto gli studi sono ancora in corso.

museo sibilla a montemonaco

Un museo molto interessante che ti invito a scoprire anche con i bambini che termineranno la visita con una bella sorpresa!

museo sibilla scivolo

Il Museo della Sibilla si trova in Via Roma a Montemonaco (AP)

Tel 0736 856340

e-mail: info.montemonaco@sibillini.net

Apertura Luglio e Agosto tutti i giorni (10.00 -12.30 / 16.30-19.00). Negli altri periodi dell’anno accertarsi dell’apertura chiamando il numero 0736 856340

museo sibilla montemonaco

Secondo la leggenda la Sibilla è una maga, incantatrice e indovina; Regina di un mondo sotterraneo paradisiaco al quale si accede attraverso la grotta che si apre sulla vetta del Monte Sibilla.

Diversi i testi antichi collegati a questa leggenda. Sono legate alla presenza della Sibilla le gesta e le avventure di un cavaliere alla ricerca di questa magica entità, i più famosi sono:

  • Il Guerin Meschino di Andrea da Barberino,
  • La Paradise de la Reine Syblle di Antoine de la Sale.

Per i più curiosi vi è anche la possibilità di raggiungere la grotta della Sibilla, crollata da tempo e inaccessibile. Al Museo della Sibilla avrai però la possibilità di ripercorrere il fascino di questo leggendario luogo.

Montemonaco e tutta la zona dei Monti Sibillini  sono avvolti da tante leggende, sono luoghi unici, te ne accorgerai respirando l’atmosfera antica e magica che regna qui.

 

4 . Fermarsi a degustare e acquistare prodotti tipici

I Monti Sibillini oltre che per le loro bellezze sono famosi per le loro bontà.

In queste zone si producono formaggi d’eccellenza come, ad esempio, il Pecorino dei Monti Sibillini.

Presidio Slow Food, questo formaggio si presenta con pasta compatta, lievemente grassa e dal sapore deciso, piccante e molto persistente.

Sempre i Sibillini sono noti per la produzione di pregiati legumi, tra questi da citare:

  • le famose lenticchie di Castelluccio, dalla buccia molto fine,
  • la roveja, una varietà di pisello chiamata dai botanici pisum arvense.

Tante anche le delizie che appartengono alla ricca norcineria locale. Merita assolutamente una menzione la nutella dei marchigiani, il famosissimo ciauscolo.

lu ciauscolo

Il salame spalmabile viene prodotto grazie alla lavorazione di carni grasse e magre di maiale, in base alle tradizionali ricette, tramandate di generazione in generazione.

Acquistare i prodotti tipici locali dei Sibillini ti permetterà di portare a casa tua tanta bontà e profumi unici e rappresenta inoltre un modo per aiutare e sostenere i prodotti di questa zona, colpiti duramente dal terremoto del 2016.

In fondo andare a Montemonaco e non acquistare qualche prodotto tipico è come andare a Roma e non aver visto il Colosseo!

5. Visitare il Santuario della Madonna dell’Ambro a Montefortino

Immersa e protetta dai Monti Sibillini, a 650 metri s.l.m. si erge la piccola Lourdes dei Sibillini, il Santuario dell’Ambro. Il nome di questo Santuario deriva proprio dal torrente che scorre nelle vicinanze della chiesa e che rende ancora più suggestivo e incantevole questo luogo che, pur avendo subito modifiche negli anni, rimane un’oasi di pace e freschezza.

Per tutti i fedeli e i visitatori che ogni giorno arrivano a far visita alla Madonna dell’Ambro, dopo aver partecipato alle funzioni religiose è d’obbligo una sosta nella zona per fare una ricarica di pace e serenità.

santuario-madonna-dellambro

 

Dove mangiare a Montemonaco

Se vuoi vivere un’esperienza culinaria davvero speciale devi passare a trovare lo Chef Enrico Mazzaroni. Verrai guidato in un percorso tra sapori, odori e colori degni di un ristorante stellato. Non aggiungo altro, provare per credere! I prezzi sono in linea con l’altissima qualità della cucina offerta. Presente anche un menù degustazione.

Il Ristorante il Tiglio si trova in Via Frazione Isola S.Biagio a Montemonaco.

Consigliata la prenotazione al 0736 856441

MONTEMONACO

Per gli amanti di trattorie e locande un indirizzo consigliato è La Tavernetta, sempre a Montemonaco. Qui troverai  cibo veramente genuino, locale e di qualità.

La Tavernetta si trova in Via Stradone a Montemonaco.

Per prenotare un tavolo 0736 855035

 

Dove dormire a Montemonaco

Ti invito a dedicare a questo zona più di una giornata, sono tante le escursioni da fare e le cose da vedere.

Se puoi fermarti a Montemonaco per qualche giorno ti consiglio di scegliere i migliori alloggi tra quelli offerti da Booking:

Dove dormire

Come arrivare a Montemonaco

Montemonaco si trova in provincia di Ascoli Piceno a circa 70 km dal mare e da San Benedetto del Tronto e a circa 30 Km da Ascoli Piceno.

Come raggiungere Montemonaco dal nord

Percorrere l’autostrada A14 in direzione sud sino all’uscita consigliata Civitanova Marche. Proseguire per la superstrada Civitanova-Foligno e percorrerla fino all’uscita di Macerata Ovest-Sforzacosta. Voltare a destra e proseguire in direzione Sarnano per circa 45 km. Arrivati a Sarnano superare il centro abitato e proseguire per Amandola. Seguire poi le indicazioni per Montemonaco.

Come raggiungere Montemonaco dal sud

Percorrere l’autostrada A14 in direzione nord, uscita consigliata Pedaso. Da Pedaso imboccare la strada statale n°433 sino a Comunanza, il tratto di strada da percorrere è di circa 40km.

Arrivati a Comunanza voltare a destra seguendo le indicazioni per Amandola. Seguire poi le indicazioni per Montemonaco.

Cosa fare nei dintorni di Montemonaco

Nei pressi di Montemonaco vale la pena:

MADONNA DELL'AMBRO

 

AMANDOLA

Il Lago di Pilato in Estate – Photo Credit Matteo Mazzoni

GOLE DELL'INFERNACCIO

 

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