San Marcello è un borgo nato intorno all’anno mille. La leggenda racconta di alcuni cittadini jesini (oltre 100) che ottennero il permesso di trasferirsi con le loro famiglie sui “Monti Sancti Marcelli” e di difendere questa terra contro il nemico. Oggi è divenuto un bel paese, uno dei castelli di Jesi, abbracciato in una affascinante cinta muraria con due torrioni sugli angoli meridionali, uno circolare e l’altro esagonale e due nel lato settentrionale di forma quadrangolare.

Il Torrione circolare di San Marcello
L’abbiamo visitato in occasione dell’evento il Castello di Babbo Natale, quando le vie si sono rallegrate con lucine e addobbi speciali. Nell’occasione abbiamo conosciuto Babbo Natale ed abbiamo avuto un colloquio proprio con lui con tanto di elfetti al seguito.
Ci siamo anche seduti ad ascoltare le favole di Mamma Natale che ci ha trasportato in un mondo affascinante e fatato con le sue storie.
Poi per dare sfogo a tutta la nostra fantasia siamo entrati nel laboratorio di Geppetto e ci siamo divertiti a costruire aeroplanini e macchinine di legno.

Il Laboratorio di Geppetto
In questa giornata speciale non potevamo dimenticare una esposizione unica nel suo genere che si trova proprio a San Marcello, il Museo del Telefono.
Il museo, prima ospitato nell’antico Palazzo Marcelli, ora si è trasferito un pochino più avanti, in via Santi, custodito proprio nell’omonimo Palazzo Santi.
La collezione è molto ricca, oltre 200 pezzi che raccontano l’evoluzione di questo apparecchio che ci ha cambiato la vita e ci ha permesso di collegarci anche a km e km di distanza.

Museo del Telefono di San Marcello
Con me c’era il mio bimbo di appena 3 anni che non aveva mai visto niente di tutto ciò, eppure io con un pizzico di nostalgia ricordo ancora quando al campo scuola, dopo cena, si usciva dal convento e si faceva la fila alla cabina telefonica per chiamare casa…seppur la tecnologia debba fare il suo corso, quelli sì che erano bei tempi!
Ma torniamo al museo che custodisce e racconta come è cambiata la comunicazione tra le persone dal 1800 ad oggi. La preziosa collezione appartiene al collezionista e restauratore anconetano Giuseppe Renzini. E’ possibile ammirare telefoni che vanno dal “Ricevitore Meucci” fino ai giorni nostri.

I pezzi della collezione provengono da ogni angolo del pianeta e comprendono ricevitori, centralini, apparecchi telefonici e ben rispecchiano lo sviluppo dello strumento e dei peculiari gusti di alcune epoche. Il Renzini iniziò a collezionare telefoni già dagli anni Cinquanta nei suoi giri per il mondo, pezzi unici che oggi sono sapientemente catalogati ed esposti in ordine cronologico.

Da sottolineare che grazie al lavoro di recupero e restauro del Renzini al Museo del Telefono di San Marcello sono presenti quasi tutti apparecchi ancora funzionanti oggi.
Tra i più antichi telefoni un rarissimo apparecchio a batteria, in metallo inciso con decorazioni in oro chiamato “Ragno”, alcuni esemplari a manovella e diversi modelli utilizzati proprio durante la Seconda Guerra Mondiale dalle truppe italiane in situazioni di emergenza. Non mancano nemmeno telefoni che invece evocano ricordi più piacevoli, come i telefoni bianchi che accompagnavano le grandi storie d’amore del cinema americano tanto di moda negli anni ’40. Completano il museo del telefono le collezioni Ossidi e Borsini.

Come già ti ho raccontato sono tanti i modelli stranieri che provengono da ogni parte del mondo…Egitto, Svezia, Austria, Norvegia, Francia e Spagna solo per citarne alcuni. Ogni modello ha una sua forma particolare, un suo modello e un design che ci fa conoscere e apprezzare ancora di più la storia di questo oggetto che ci permette di tenerci in contatto con ogni amico lontano…

Grazie a questo museo davvero unico mi sono resa conto di quali passi da gigante abbia fatto la tecnologia…e permettimi di dire che con un po’ di nostalgia ho invidiato i tempi passati quando tutto era più difficile, ma forse anche più genuino e diretto!
Se anche tu hai un po’ della mia stessa nostalgia ti invito a leggere questa -> Nostalgia canaglia…quant’eravamo piccini noi e naturalmente ti invito a visitare San Marcello e il suo interessante Museo del Telefono!
Orari e giorni di apertura
Per orari di apertura e visite rivolgersi al Comune di San Marcello Telefono: 0731 267014
Prezzi:
Biglietto unico: € 1,00

Per saperne di più
Visita il sito del Turismo Jesi
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