Candelora, tra detti e proverbi marchigiani

di Marta Mancini
candelora detti marchigiani

La festa della Candelora per i cristiani è la festa della Presentazione al Tempio di Gesù e viene celebrata il 2 Febbraio. Durante la celebrazione liturgica si benedicono le candele, simbolo di Cristo, che illuminano i nostri cuori e rischiarano le tenebre. Il giorno della Candelora, successivo rispetto ai Giorni della Merla, è anche un giorno molto indicativo e sentito per i contadini visto che preannuncia l’andamento meteorologico delle stagioni.

giorni merla detti popolari

Le Marche e la neve – Photo Credit Simone Spadoni

A questa data quindi sono collegati detti e proverbi popolari, eccone alcuni…

Detti e proverbi marchigiani sul giorno di Candelora

“Cannelora, dell’inverno semo fora;

se ce negne e se ce pioe, ce ne sta quarandanòve,

se ce dà sole e soléllu, c’è un quaranda dì d’invernicellu.”

Insomma, se farà brutto tempo ci saranno diverse altre settimane invernali, se invece farà bel tempo la primavera è più vicina. Sempre riferita al giorno della Candelora c’è anche questa perla popolare:

“Madonna Cannelòra dell’inverno semo fora,

se ce pioe e se ce negne, po’ durà fino a vellegne,

se cce da sole e soléllu, quaranda dì pe tembu vellu”

Il proverbio indica che se il tempo il 2 Febbraio è brutto allora ci potrebbero attendere una primavera ed un’estate pazzerelle fino alla vendemmia! Se invece è tempo bello allora la primavera e quindi anche l’estate sono più vicine.

neve marche

Le Marche e il gelo – Photo Credit Simone Spadoni

 

Tradizioni del giorno della Candelora

Un tempo la festa della Candelora era una festa solenne e partecipata. Il sacerdote donava alle famiglie una candela benedetta che veniva custodita gelosamente in ogni casa. La candela, che non doveva essere persa o rotta, veniva accesa solo per validi motivi e per allontanare dalla casa malanni, sciagure e disgrazie.

Detti e proverbi marchigiani di Febbraio

Riferito al mese più corto dell’anno un altro saggio detto popolare marchigiano recita:

“Febbraro curtu e tristu”

Febbraio corto e cattivo… infatti spesso Febbraio è un mese freddo e nevoso.

sarnano ciaspole neve

“Febbraro, la notte e ‘l giorno a paro”

A Febbraio la notte e il giorno sono di uguale durata.

“Febbraio dal culo corto, sci s’arvolta è peggio de ‘n mulo!”

Febbraio è il mese più corto dell’anno ma se il tempo è brutto è il mese peggiore.

“San Valendino primavera sta vicino”

Il giorno di San Valentino, 14 Febbraio, la primavera si avvicina.

Curiosità

Nelle Marche e precisamente  in provincia di Pesaro Urbino c’è un piccolo paese che ha fatto della candela il suo simbolo, si tratta di Candelara. Tutti gli anni durante il mese di Dicembre il paese si illumina in alcune ore solo della luce fioca e suggestiva delle fiammelle regalando una suggestione unica a tutti i visitatori.

candelora detti marchigiani

Se ti è piaciuto l’articolo e l’hai trovato utile condividilo con i tuoi amici e passa a trovarmi più spesso. Se metti un like alla mia pagina Facebook  e ti iscrivi alla newsletter  ti porterò con noi a spasso per le Marche e per il Mondo! Segui le nostre avventure anche su Instagram!

Un grazie particolare a Simone Spadoni per le sue meravigliose foto inserite nell’articolo!

Per saperne di più

Scopri altre tradizioni nelle Marche

Leggi anche gli altri detti popolari su lu tempu

Articolo pubblicato il 01 Febbraio 2021

Potrebbe interessarti