Il Cammino dell’intrepido Larth

Un cammino tra Umbria e Lazio, tra spiritualità e natura

di Marta
cammino dell'intrepido larth

Il Cammino dell’Intrepido Larth è un itinerario ad anello di circa 60 chilometri che si sviluppa in 3 tappe tra l’Umbria e il Lazio. 

E’ stato il mio primo cammino completo e devo dire che è stata un’esperienza unica e conserverò nel cuore le tante emozioni che mi ha regalato. L’ho percorso in compagnia di una mia amica, Sere, con la quale mi trovo molto in sintonia e forse anche per questo è stata un’avventura speciale.

Il tragitto si snoda sulle tracce di Larth Cupures, un valoroso guerriero etrusco del V secolo a.C. il cui cippo funerario è oggi custodito presso il Museo Claudio Faina di Orvieto, che potrai visitare prima della partenza o dopo l’arrivo.

Si parte da Orvieto e si ritorna ad Orvieto. Il cammino è un continuo saliscendi, si attraversano boschi, strade sterrate, stradine di campagna, strade poco trafficate e solo in alcuni brevi tratti si è su strada. Se si è abituati a camminare si fa senza troppa difficoltà.

Le salite più impegnative sono: la salita del Tamburino nella prima tappa e Lubriano nell’ultima.

Ma andiamo subito a scoprire questo emozionante itinerario.

Tappe del cammino dell’Intrepido Larth

1 ° tappa Orvieto – Bolsena

Dettagli della tappa

21 km

+574 m / -579 m

Il mio racconto 

Siamo partite da casa piuttosto presto per essere ad Orvieto prima dell’alba e dopo aver ritirato la credenziale abbiamo iniziato il nostro cammino.

Il percorso si snoda tra le frazioni di Sugano, molto carina e San Quirico attraversando boschi e natura meravigliosi siamo arrivate a Bolsena.


Tappa obbligatoria al birrificio Alfina dove abbiamo degustato ottima birra artigianale.

All’arrivo a Bolsena il nostro premio è stato il gelato da Lolla … buonissimo!

Per cena siamo andate all’Agriristoro in pieno centro storico a Bolsena, ottimi i primi piatti che abbiamo degustato.

Bolsena è molto carina e colorata, la sera è molto piacevole passeggiare per i suoi vicoli e sul lungolago.
Per dormire abbiamo optato per la camerata insieme ad altri pellegrini provenienti dall’Italia e del mondo. Ci siamo fermate dalle suore del Ss Sacramento di Bolsena, accoglienza calorosa e bella esperienza condivisa .

2° tappa Bolsena – Bagnoregio

Dettagli della tappa

19 km

+382 m / -302 m

Il mio racconto

Da Bolsena siamo partite poco dopo l’alba accompagnate per diversi km da una meravigliosa vista sul lago. Il percorso per circa 5 km si fonde con la Via Francigena. Siamo poi entrate nel cuore del Parco di Turona con la sua vegetazione rigogliosa per poi proseguire tra le campagne.


Tappa obbligatoria all’azienda Agricola Amaltea Srl dove abbiamo degustato una ricotta miele e noci che era la fine del mondo!


E dopo un breve riposo “A casa di Anna”. il nostro b&b a Bagnoregio. abbiamo proseguito fino alla città che muore. Il biglietto d’ingresso per i pellegrini che mostrano la credenziale è ridotto a 3 euro.


Per cena siamo andate alla Bisteccheria Ponziani e ci siamo divorate una bella lombata della quale non è rimasto neanche l’osso, una sosta qui è super consigliata!

 

ATTENZIONE – VARIAZIONE DI PERCORSO
Avviso importante per tutti i camminatori
Lungo la 2ª tappa (Bolsena – Bagnoregio) è stata apportata una modifica permanente al tracciato.
Come seguire la deviazione:

Superata l’azienda agricola Amaltea e oltrepassato il tornante a sinistra (dopo circa 400 metri), NON svoltate a sinistra sul sentiero sterrato, anche se indicato dalle tracce GPX (Wikiloc, Komoot) o dalla guida cartacea.
  • Percorso alternativo: In corrispondenza del punto indicato proseguite dritti sulla strada asfaltata per circa 1,5 km, fino al bivio successivo sulla destra, dove vi ricongiungerete all’itinerario originale.

Perché questa modifica:
Il vecchio tratto attraversa una proprietà privata e il proprietario ha revocato l’autorizzazione al transito dei camminatori. Vi chiediamo la massima collaborazione nel rispettare questa indicazione.

3° tappa Bagnoregio – Orvieto

Dettagli della tappa

20 km

+503 m / -612 m

Il mio racconto

Da Bagnoregio ammirando ancora una volta Civita ci siamo immerse tra campagne e calanchi.


Siamo passate a Lubrano, poi al borgo di Canale e infine siamo arrivate ad Orvieto, il traguardo finale del nostro emozionante cammino.
Prima di lasciare Orvieto ci siamo “magnate” un bel piatto di umbricelli al ragù di chianina in un ristorante tipico che vi consiglio, l’Oste del Re Orvieto!

Il cammino è stato un susseguirsi di emozioni e di scoperte. Ringrazio Sere per ogni passo, gelato, birra e “vescica” condivisi ….
Ringrazio anche tutti gli altri pellegrini e le persone incontrati lungo il cammino che hanno reso il nostro percorso ancora più ricco e bello!
Grata per questa esperienza che conserverò sempre nel cuore!

Informazioni Utili per il Cammino

Quando partire?

Le stagioni ideali per percorrerlo sono la primavera e l’autunno, ma data l’altitudine collinare è fattibile tutto l’anno, certo le temperature più miti rendono il cammino più piacevole! Noi vi siamo state a Settembre e ci siamo trovate bene con le temperature.

Dove ritirare la credenziale e testimonium?

Come per i grandi cammini è possibile richiedere la Credenziale del Cammino per usufruire di sconti nelle strutture convenzionate. Al completamento dell’anello, presentando la credenziale timbrata al Museo Faina di Orvieto, si riceve il Testimonium (l’attestato di fine cammino).

La Credenziale costa 5 euro, mentre il Testimonium 1 euro.

Dove trovare le tracce GPX ufficiali?

Se vuoi ricevere i file GPX nativi direttamente nella tua casella di posta per caricarli sul tuo dispositivo GPS (Garmin, Suunto, Polar, ecc.), puoi scrivere una mail all’indirizzo ufficiale dell’associazione:
👉 info@camminodilarth.it

Potrai richiedere anche tante altre informazioni utili sul cammino in base alle tue esigenze e conoscere tutte le strutture ricettive e ristoranti. 

Il cammino ha anche una sua guida ufficiale che è possibile acquistare ad Orvieto o online. E’ molto utile perché contiene tante idee, consigli e informazioni.

Dove mettere i timbri sulla credenziale?

Sempre tramite la mail ufficiale del cammino potrai richiedere i punti timbro della credenziale del cammino.

👉 info@camminodilarth.it

 

Cosa mettere nello zaino?

Intanto ti dico una regola che vale sempre, lo zaino ideale non dovrebbe superare il 10% del tuo peso, ideali sono quelli da trekking.

Ma cosa mettere dentro?

Borraccia. Si consigliano almeno 1,5 litri d’acqua a disposizione. Lungo il percorso abbiamo avuto in più occasioni possibilità di ricaricare le nostre borracce anche se alcuni tratti naturalistici sono privi di fontane.

Qualche snack e/o barretta energetica.

Per quanto riguarda l’abbigliamento vale la regola dei 3 strati.

2 Magliette tecniche
2 Paia di calze da trekking
1 Pantalone da trekking lungo

2 ricambi biancheria intima

1 Pile leggero (se viaggi nei mesi più freddi) o una felpa più leggera
1 Kway

1 Cambio per la sera composto da pantalone leggero e una maglietta per girare nei borghi.
Ciabatte o in alternativa sandali leggeri in modo da poter lasciare riposati i piedi a fine tappa

Spazzolino, dentifricio, shampoo e bagnoschiuma in piccoli contenitori
Asciugamano in microfibra e sacco lenzuolo o sacco a pelo leggero consigliato se decidi di dormire nelle accoglienze a donativo o religiose.
Kit anti-vesciche, medicinali di base, e crema solare.
Smartphone e Powerbank: necessarie per consultare le tracce GPX  senza rimanere a secco di batteria.

Caricabatterie con cavetti.

Curiosità lungo il cammino

Nell’ultima tappa ad un certo punto troverai un punto di ristoro self service, ecco un piccolo gesto d’amore per i pellegrini che passano qui da parte di persone con un grande cuore! Grazie!

Dove lasciare l’auto ad Orvieto?

Ti consiglio di lasciare l’auto nel parcheggio della Funicolare (Piazza della Pace).

Si trova a Orvieto Scalo (vicino alla stazione), è completamente gratuito e ideale per lasciare l’auto durante i giorni di cammino.

 

E buon cammino!

Se ti è piaciuto l’articolo e l’hai trovato utile condividilo con i tuoi amici e passa a trovarmi più spesso. Se metti un like alla mia pagina Facebook  e ti iscrivi alla newsletter  ti porterò con noi a spasso per le Marche e per il Mondo! Segui le nostre avventure anche su Instagram!

Potrebbe interessarti