Palazzo Ducale di Urbino, un vero gioiello del Rinascimento

Il profilo maestoso del Palazzo Ducale spicca sulla città di Urbino, bella e armoniosa, dolce e accogliente. Il Palazzo simbolo di una città, di un uomo e anche del Rinascimento stesso.

“Federico edificò un palazzo, il più bello che in tutta Italia si trovi; e d’ogni opportuna cosa sì ben lo fornì, che non un palazzo, ma una città in forma di palazzo esser pareva.”

 

Lo descrive così Baldassarre Castiglione nella sua opera Il Cortegiano.

Ma andiamo a scoprire insieme questa meraviglia.

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Urbino – Photo Credit Cinzia Mariani

Storia del Palazzo Ducale di Urbino 

Federico sale al comando dello Stato di Montefeltro nel 1444, dopo la congiura di palazzo che mette fine alla vita dissoluta del Duca Oddontanio, suo fratellastro.

Federico riprende il programma di suo padre Guidantonio, volto a consolidarne ed accrescerne i domini. Inoltre continua la politica che permetterà ad Urbino di divenire un polo culturale unico nel suo genere.

Nella città ideale arrivano da ogni parte del mondo uomini d’arte, di cultura, Urbino è come una calamita che attira a sé poeti e artisti di ogni genere.

Il Palazzo del nonno Conte Antonio non è sufficiente ad ospitare un numero di persone così elevato ed in continua crescita e non è neanche appropriato a tanta bellezza.

Da qui nasce l’idea di Federico di costruire un palazzo così bello e ideale che sia in grado di contenere tanta bellezza e cultura.

Il giovane inizia così ad acquisire diverse abitazioni attorno alle proprietà di famiglia e le fa inglobare in una nuova costruzione. Prima che tale costruzione cominciasse ad assomigliare a quella che desiderava Federico e che oggi si lascia ammirare da tutti i viaggiatori, transitarono a corte diversi architetti. Trascorsero infatti per la costruzione del Palazzo Ducale ben 30 anni.

A Maso di Bartolomeo fu affidato il compito iniziale di modificare l’assetto delle proprietà della famiglia, ma si deve a Luciano Laurana l’assetto definito e a Francesco di Giorgio Martini il completamento della meravigliosa opera.

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Urbino e il Palazzo Ducale – Photo Credit Valter Cirillo

Il Palazzo Ducale dimora del Rinascimento per eccellenza ha mantenuto intatta la sua struttura nei secoli anche quando la proprietà passò alla famiglia della Rovere che apportò alcuni interventi affidati a Filippo Terzi.

Si realizza quindi il sogno di Federico di donare a Urbino un luogo capace di rappresentarla idealmente in tutto il mondo.

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Urbino – Photo Credit Cinzia Mariani

Palazzo Ducale di Urbino

Il Duca Federico di Montefeltro non fu soltanto un valente condottiero ma anche un profondo umanista che apprezzava l’arte e la cultura.

Federico per soddisfare il suo amore per il sapere, per la conoscenza e la cultura a 360° promosse la creazione di una biblioteca ricca di migliaia di volumi ed ospitò alla sua corte gli artisti più famosi dell’epoca, tra cui Piero della Francesca, Leon Battista Alberti,  Melozzo da Forlì che hanno lasciato opere conosciute e ammirate in tutto il mondo.

Federico per arricchire le sale del suo Palazzo non badò a spese e fece giungere artisti da ogni parte d’Italia e d’Europa, perfino tessitori di arazzi dalle Fiandre.

Il cortile

Entrando nel Palazzo Ducale ti immergerai nella storia, nell’arte e nella cultura che ancora oggi vivono a Palazzo.

Si entra nel Palazzo dal cortile d’onore lauranesco con le alte e snelle colonne sormontate da capitelli corinzi che sorreggono le sopralogge dove una scritta  descrive il grande Conte Federico dando il benvenuto e nello stesso tempo ammonendo  il visitatore. Questo cortile nella sua disarmante semplicità e eleganza è praticamente perfetto e non stonerebbe affatto in un palazzo moderno di adesso. Questo è il classicismo che deriva dal Rinascimento Italiano, ovvero l ‘esaltazione della semplicità…..

Questo cortile è semplicemente perfetto e da qui si possono raggiungere gli antichi locali della Biblioteca, il Cortile del Pasquino, il Museo Archeologico, il Tempietto delle Muse, la Cappella del Perdono, i sotterranei e lo splendido Scalone d’Onore che conduce al primo piano.

Cortile palazzo ducale urbino

Gli appartamenti

Il Palazzo Ducale si compone di  “appartamenti”.

Il primo appartamento è quello della Jole, così chiamato per via della raffigurazione della stessa sul camino della prima stanza. Interessante anche la terza stanza, dove è situata l’Alcova del Duca, una splendida lettiera dipinta, realizzata da Fra’ Carnevale.

Segue l’appartamento dei Melaranci. Piuttosto curiosa la Stanza del Re d’Inghilterra: qui, ospite di Papa Clemente XI Albani, vi alloggia per un breve periodo Giacomo III Stuart.

Ma il meglio deve ancora venire: è l’appartamento del Duca, quello che trasforma gli occhi del curioso in qualcosa di simile a palline da golf, che ne fa pendere la mandibola di stupore. Si tratta di un gruppo di stanze preziosamente ornate, di cui la più spettacolare è senza dubbio lo studiolo.

Lo studiolo

Lo studiolo è senza dubbio uno dei luoghi più affascinanti del Palazzo Ducale.

Un ambiente completamente rivestito da pannelli di legno, anch’essi finemente intarsiati con decorazioni scelte da Federico. I pannelli sono stati intarsiati presso la bottega fiorentina di Baccio Pontelli, seguendo i disegni del Botticelli e di Francesco di Giorgio Martini. La parte alta ospita le raffigurazioni di Uomini Illustri (quelle che vedi in seppia sono riproduzioni degli originali, oggi al Louvre).

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Lo studiolo

Lasciato l’Appartamento del Duca si passa per il grande Salone del Trono, la sala più grande di tutta la dimora, destinata agli eventi di rappresentanza, e si giunge infine agli Appartamenti della Duchessa.

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La Sala del Trono

Al secondo piano trova spazio l’appartamento Roveresco con stanze dedicate principalmente alla figura di Federico Barocci. Nello stesso piano una fitta collezione di ceramiche.

Opere della Galleria Nazionale del Palazzo Ducale

Il primo e secondo piano del celebre edificio sono, dal 1912, sede della Galleria Nazionale delle Marche. Nonostante le diverse spoliazioni subite ripetutamente dal palazzo, la più disastrosa probabilmente da ricercarsi nella dote che Vittoria della Rovere porta con sé a Firenze, rimangono splendide decorazioni, cornici e camini a ricordarne i fasti antichi. Inoltre le buone amministrazioni del museo sono riuscite a recuperare diverse opere e a ottenerne altre in buon numero.

Nella Galleria Nazionale delle Marche sono oggi esposte diverse opere di artisti prestigiosi come Raffaello Sanzio, Guido Reni, Piero della Francesca, Federico Barocci, Luca Signorelli, Giovanni Santi, Paolo Uccello, Francesco di Giorgio Martini, Timoteo Viti, Luca Della Robbia solo per indicarne alcuni.

Piero della Francesca Palazzo Ducale
La flagellazione di Cristo – Piero della Francesca

Tra le opere d’arte conservate nel Palazzo Ducale troviamo alcuni dei capolavori più stupefacenti dell’ arte italiana, capolavori come  la Madonna di Senigallia, la Flagellazione di Piero della Francesca,  la Muta di Raffaello e il dipinto “La Città Ideale”.

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Insomma il Palazzo Ducale è il prototipo del palazzo perfetto, così come riporta la guida del Touring Club:

“Costituisce l’archetipo di dimora principesca non fortificata del Rinascimento”.

 

Informazioni utili Palazzo Ducale

Orari di apertura 

Lunedì: 8.30 – 14.00 (chiusura biglietteria ore 13.00)
Da Martedì a Domenica: 8.30 – 19.15 (chiusura biglietteria ore 18.15)

Chiuso: Natale, Capodanno

Servizi presenti: bookshop, guardaroba, toilettes, ascensore per disabili fino al primo piano.

Non è possibile entrare all’interno della Galleria con: borse, zaini, carrozzine, passeggini, ombrelli; fumare nelle sale; mangiare all’interno delle sale.

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Palazzo Ducale Urbino

Prezzi

Intero: Euro 8,00

Ridotto: Euro 2,00
– cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i 18 ed i 25 anni;
– cittadini non comunitari di età compresa tra i 18 ed i 25 anni, a condizione di reciprocità nella riduzione.

Gratuito:
– ai visitatori che non abbiano compiuto il diciottesimo anno di eta’;
– a diverse categorie che troverai meglio specificate nel sito del Palazzo Ducale

Ingresso libero:
– Prime domeniche del mese, limitatamente ai mesi tra Ottobre e Marzo.
– Settimana dei Musei, che si svolge a inizio Marzo;
– 1 Giugno – Festa di San Crescentino patrono di Urbino;
– Compleanno del Duca Federico da Montefeltro a Giugno;
– 12, 13 e 14 Agosto – Festa del Duca;
– 7, 8 Dicembre – Festa del Duca d’Inverno.

I Torricini

Tutti i sabati sarà possibile inoltre effettuare la visita dei torricini e godere della vista del paesaggio circostante e della città.
L’ingresso avverrà durante il normale orario di apertura della Galleria (dalle ore 8:30 alle 19:15 con chiusura biglietteria ore 18:15), muniti di regolare biglietto di accesso al museo.

Dati aggiornati a Dicembre 2019

Per maggiori informazioni e aggiornamenti visita il sito

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Mostre a Palazzo Ducale

Palazzo Ducale ospita spesso mostre d’arte di rilievo e di grande interesse. In questo momento ad esempio è presente la mostra Raffaello e i gli amici di Urbino che ti permetterà di ammirare opere d’arte uniche.

E’ possibile visitare la mostra fino al 19 Gennaio 2020.

Mostra raffaello e i suoi amici palazzo ducale

Come raggiungere il Palazzo Ducale di Urbino

Palazzo Ducale di Urbino – Galleria Nazionale delle Marche

Piazza Duca Federico 107 – 61029 Urbino – tel. +39 0722 2760

 

Il Palazzo Ducale – Curiosità 

Urbino è piena di segreti e misteri, te ne svelo alcuni.

In pochi sanno che il piazzale di Palazzo Ducale funge da amplificatore, metodo che il Duca utilizzava per farsi sentire da tutto il popolo.

Inoltre anche la facciata del Palazzo Ducale nasconde una curiosità: se con un amico parli dalle colonne laterali potete sentirvi come se foste vicini. Questo era un trucco utilizzato in passato dalle guardie per comunicare tra di loro.

Questi sono solo alcuni dei segreti che fanno di Urbino e del Palazzo Ducale un gioiello unico.

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Articolo pubblicato il 14.01.2020

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