Celleno (Vt), il borgo fantasma

di Marta Mancini
paese fantasma celleno

Celleno, il borgo fantasma, è arroccato su uno sperone di tufo nella provincia di Viterbo, nel cuore della Tuscia, a 350 metri di altezza s.l.m. e a circa 1,5 km dal nuovo centro abitato.

celleno viterbo

Il basamento di tufo ove poggia il borgo è purtroppo soggetto a una lenta e progressiva erosione che sta mettendo in serio pericolo la sua stessa stabilità. Stessa sorte capitata ad altri borghi della Tuscia quali Civita di Bagnoregio “la città che muore”, fortunatamente sottratta al disfacimento per merito di una grande opera di puntellamento.

civita di bagnoregio la città che muore vt

A Celleno l’atmosfera è suggestiva e sospesa nel tempo,  le sue mura sono mute e vive testimoni del passato.

Il borgo è disabitato e vi regnano una quiete ed un silenzio spezzato solo dai nostri passi e dal vociare dei nostri bambini che curiosamente si sono spinti ad esplorare ogni angolo di questo luogo.

Il paese fantasma è da visitare anche solo per il suo meraviglioso panorama che spazia tra verdi vallate, campagne e borghi.

il borgo fantasma celleno

Ci hanno raccontato che questo paesaggio diventa ancora più incantevole e suggestivo nel periodo della fioritura dei ciliegi di cui il territorio cellenese è particolarmente ricco.

ruderi celleno

Celleno, il paese fantasma

Come ti ho già accennato “Celleno” ha origini antichissime che risalgono ai tempi degli etruschi e dei greci.  Sembra che Celleno sia stato fondato da Italo, discendente di Enotro, in memoria di sua figlia Cilenia.

C’è invece chi associa l’origine di questo nome alla mitologia greca. Celeno era infatti un’arpia, figlia di Taumante ed Elettra. Il simbolo di un’arpia è infatti presente nello stemma del paese.

Infine il nome di “Celleno” viene associato alla parola “cella“, intesa come cavità (cellae latine), proprio perché il territorio ne presenta molte e originariamente furono i primi insediamenti abitativi dell’area. A valle sono stati infatti ritrovati dei manufatti etruschi che testimoniamo l’esistenza in loco di abitazioni.

piazza celleno

 

 

In antichità questo borgo fu un importante centro di collegamento perché si trovava lungo l’asse che collegava Volsini (Orvieto) a Ferento. Celleno fu costruita come una città fortezza della quale ancora oggi possiamo ammirare il castello, ben conservato, il fossato, la cinta muraria e gli antichi ponti d’accesso.

La storia di Celleno è contraddistinta da alcuni eventi che hanno segnato dolorosamente il borgo. Fu colpito da epidemie, da frane, battaglie,  fino ad essere infine distrutto da un terremoto. Oggi è considerato un borgo fantasma.
Il nuovo borgo di Celleno fu ricostruito non molto lontano nel tempo, negli Anni ’30, e oggi conta circa 1500 abitanti.

finestra celleno

Cosa fare e vedere a Celleno

La Piazza del Comune e la Chiesa di San Donato

Per arrivare a Celleno Antico si percorre un ponte (Via del Ponte) che conduce a una porta d’ingresso. Una volta entrati nel paese antico, dopo aver oltrepassato l’arco, si entra in una piccola piazzetta, piazza del Comune, su cui si affacciano  il castello Orsini, la chiesa di San Carlo di cui oggi restano solo le mura e la chiesa di San Donato.

Quest’ultima, risalente all’anno mille, fu realizzata in stile romanico e abbellita da un portale d’ingresso in pietra basaltica.

piazza celleno

Mostra permanente Macchine Parlanti

Proprio nella Chiesa di San Carlo, oggi sconsacrata, è presente una meravigliosa mostra permanente di macchine parlanti che abbiamo avuto il piacere di scoprire insieme ai nostri bambini. Piero, uno dei rappresentati della Proloco di Cellano, ci ha presi per mano e fatto ripercorrere almeno 200 anni di storia della musica. Un bellissimo viaggio che ci ha così emozionati che lo abbiamo ripercorso due volte, con i bambini ancora più interessati di noi.

esposizione macchine celleno

Una mostra che nasce come collezione privata e che oggi è messa a disposizione del pubblico, grazie al lavoro e alla passione di alcuni volontari è fruibile e accessibile gratuitamente tutti i giorni.

organetto cellenoesposizione macchine parlanti cellenomuseo macchine parlanti celleno

Il Castello Orsini

Il Castello Orsini, posto all’ingresso della Celleno Antica, è uno delle cose più suggestive da vedere all’interno del borgo. Circondato da un fossato, il castello è munito di un imponente fortilizio e di una grande torre di guardia.

Quando abbiamo visitato noi Celleno il Castello era visibile solo esternamente ma in alcuni periodi è possibile accedere almeno ad alcuni ambienti, non tutti visitabili a causa di alcune parti frananti.

borgo fantasma celleno

Il convento di Celleno

Arrivando a Celleno dalla Teverina, prima di giungere al borgo di Celleno Vecchio incontrerai il convento di S.Giovanni Battista, risalente agli inizi del ‘600, che ospita un centro comunitario di accoglienza.

Un altro meraviglio angolo di questo borgo immerso tra pace e spiritualità.

celleno convento san giovanni

Come raggiungere Celleno

Per chi giunge da Viterbo la via più comoda per raggiungere il borgo è percorrere la S.P. 5 Teverina in direzione Celleno.

A chi percorre invece l’autostrada A1 si consiglia di uscire al casello di Orte. Prendere poi la superstrada in direzione Viterbo e seguire la Statale Provincila Teverina (SP 5) per Celleno. Giunti a Celleno si attraversa il paese sulla strada principale.

Arriverai in Piazza San Rocco dove potrai parcheggiare e raggiungere il borgo fantasma a piedi.

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