5 cose da non perdere a Civita di Bagnoregio, la città che muore

Civita di Bagnoregio è conosciuta come la città che muore e rischia effettivamente di scomparire perché il colle tufaceo che la sorregge è minato alla base dalla continua erosione di due torrentelli che scorrono nelle valli sottostanti e dall’azione delle piogge e del vento. Civita di Bagnoregio è uno dei borghi inseriti tra i borghi più belli d’Italia ed è una piccola frazione del Comune di Bagnoregio. Civita si trova nel cuore della Tuscia viterbese, a poco più di un’ora di auto da Roma e da Civitavecchia, immersa nella meravigliosa Valle dei Calanchi. 

Civita di Bagnoregio ogni anno viene visitata da tantissime persone che arrivano da ogni parte del mondo per ammirare questo borgo sospeso nel tempo.

Civita regala un’atmosfera magica che si può percepire e assaporare passo dopo passo attraversando i suoi stretti vicoli.

civita di bagnoregio centro

La Storia di Civita di Bagnoregio la città che muore 

La storia di Civita affonda le sue radici in epoca etrusca, quando un popolo misterioso aveva colonizzato molte aree dell’Italia Centrale. Sembra che poi in epoca romana Civita sia divenuta una vivace civitas.

L’aspetto attuale del borgo risale alla fine del  Medioevo e nonostante il fragile equilibrio Civita regala a tanti viaggiatori ogni giorno emozioni uniche.

civita di bagnoregio viterbo

Cosa fare e vedere a Civita di Bagnoregio

1- Ammirare Civita di Bagnoregio dal Belvedere

Dopo aver lasciato l’auto in uno dei parcheggi di Civita potrai raggiungere uno dei punti più spettacolari e suggestivi da cui ammirare il borgo, il Belvedere in tutto il suo splendore. Il Belvedere è una piazzetta affacciata sulla Valle dei Calanchi dalla quale si può godere di una meravigliosa vista sul borgo e su tutta la Valle stessa.

civita di bagnoregio la città che muore vt

2- Visitare la grotta di San Bonaventura

Dopo aver ammirato questo panorama non avere fretta di arrivare al paese, ti consiglio di fermarti un attimo per visitare la Grotta di San Bonaventura che è sicuramente un simbolo della città  di Civita di Bagnoregio.

E’ qui che sarebbe avvenuta la guarigione miracolosa di un bambino – il piccolo San Bonaventura – per mano di San Francesco che soggiornò in questa grotta per alcuni giorni mentre assisteva il bambino.

Secondo la leggenda, avvenuta la guarigione, San Francesco si rivolse al bambino dicendogli “Bona Ventura”. Il bambino, una volta arrivato all’età adulta, entrò nell’Ordine dei Francescani con il nome proprio di Bonaventura. Il Santo fu un Cardinale, filosofo e teologo.

grotta di san bonaventura civita di bagnoregio

3 – Passeggiare per i vicoli del Centro Storico di Civita di Bagnoregio

Per raggiungere Civita di Bagnoregio bisogna attraversare un lungo ponte di cemento armato che dalla collina più vicina porta fino alla porta d’accesso del paese. Mentre attraversi il ponte lasciati trasportare in paesaggi unici e meravigliosi, perdi il tuo sguardo tra valli e calanchi. La strada per arrivare fino alla Porta Santa Maria, unica porta d’acceso al borgo, è in salita, una salita che diventa meno aspra se addolcita dalla vista dei paesaggi circostanti.

visita di bagnoregio panorama

Arrivato a Porta Santa Maria fermati ancora un istante per ammirare le decorazioni di leoni che schiacciano alcune figure umane: sono il simbolo degli abitanti di Bagnoregio che schiacciano i tiranni.

Entrato nel paese ti lascio libero di vagare per le vie e vicoli intrecciati come in un abbraccio, libero di rimanere incanto da questo luogo fuori dal tempo.

Da non perdere è anche la Chiesa di San Donato, collocata nella più importante piazza del borgo ed uno degli edifici sacri più caratteristici del Lazio. La chiesa è un magnifico esempio di architettura cinquecentesca viterbese e al suo interno si può ammirare un meraviglioso crocifisso in legno realizzato alla fine del XVI secolo.

civita di bagnoregio chiesa

Sempre in Piazza San Donato si trova il Palazzo degli Alemanni e al suo interno si può visitare il Museo geologico e delle frane. 

4- Fermarsi ad ammirare il panorama 

Vale la pena di entrare anche in un meraviglioso giardino dal quale si ammira un panorama davvero mozzafiato e qui è possibile acquistare alcuni prodotti di un’azienda agricola locale.

civita di bagnoregio giardino

5 – Degustare prodotti tipici locali nei ristoranti di Civita di Bagnoregio

Oggi Civita conta meno di una ventina di abitanti, molto più numerosi di sicuro i simpatici gattini che popolano il paesino. Nel centro storico non è difficile trovare alcuni ristorantini che offrono prodotti tipici locali.

civita di bagnoregio ristoranti

Non posso consigliarti nessuno di questi localini che comunque dall’esterno si presentano molto bene, ti posso però indicare un posticino speciale che si trova fuori dal centro storico, proprio in una delle vie principali, Via Giacomo Matteotti, c’è un luogo dove i golosoni devono assolutamente entrare, “L’arte del pane di Claudio e Sabrina”. Pizza, pane, biscotti e dolci di ogni tipo ti faranno venire l’acquolina in bocca così come il profumo che invade questa bottega artigianale. Assolutamente da provare tutti i dolci tipici dai tozzetti, ai panpepati, dai maccheroni con le noci ai tisichelli fino ad arrivare ai torciglioni (torcijoni)  assolutamente da assaggiare.

Devi sapere che quest’ultimo dolce nei tempi passati era considerato il dolce dei ricchi perché pieno di di frutta secca e miele e finiva sul tavolo delle famiglie più povere solo a Natale. Insomma un peccato di gola che ti consiglio di commettere per un giorno!

civita di bagnoregio  ponte

Biglietto per l’ingresso a Civita di Bagnoregio

Per accedere al ponte che poi conduce al paese di Civita di Bagnoregio è necessario il pagamento di un biglietto, mentre nelle altre zone compreso il Belvedere l’accesso è libero.

Biglietto d’ingresso costo

Dal 1° Aprile al 31 Ottobre €5.00

Dal 1° Novembre al 31 Marzo
€3.00 dal Lunedì al Venerdì,
€5.00 Sabato, Domenica, festivi e prefestivi.

Il biglietto è gratuito per :
  • Invalidi e i Disabili con un grado di invalidità del 100 % con accompagnamento e tesserino riconosciuti dalla Legge ed un accompagnatore per ciascuno di essi;
  • Bambini fino a 6 anni non compiuti;
  • Cittadini del Comune di Bagnoregio e i loro parenti più prossimi;
  • Un accompagnatore per le gite scolastiche (ogni 10 alunni paganti);
  • Ospiti di proprietari di case in Civita di Bagnoregio.

Orari di ingresso a Civita di Bagnoregio

Orari di AperturaBiglietteria da Gennaio a Dicembre 

Tutti i Giorni dalle 8:00 alle 20:00. Immagino che negli orari precedenti l’apertura o post chiusura della biglietteria l’accesso al paese sia libero.

civita di bagnoregio centro storico

Civita di Bagnoregio con bambini

Se viaggiate con bambini a bordo come noi sappiate che percorrere la via dal Belvedere fino a Civita non è il massimo vista la presenza di scalini e il percorso piuttosto in salita per arrivare fino al borgo. Se i bimbi sono piccolini consiglio marsupio o zainetto.

civita di bagnoregio con bambini

Civita di Bagnoregio per disabili

Per le persone disabili con disabilità motoria grave il Comune di Bagnoregio e la sezione della Croce Rossa  hanno attivato un apposito servizio di trasporto a Civita.

Il servizio è disponibile tutti i Sabato e Domenica direttamente alla base del ponte. Per i casi più gravi è possibile attivare il trasporto anche da piazzale Battaglini.

Per tutti gli altri giorni il servizio è attivo su chiamata e va prenotato con due giorni di anticipo.

Si consiglia di contattare sempre il responsabile Presidente della Croce Rossa locale Stefano Bizzarri al 333 5734724 (indicazioni dal sito del Comune di Civita di Bagnoregio Aggiornate a Dicembre 2018)

 

Dove dormire a Civita di Bagnoregio

Se vuoi goderti al meglio la meraviglia di Civita di Bagnoregio puoi fermarti a dormire proprio tra le sue mura antiche. Ecco una selezione dei luoghi dove dormire a Civita di Bagnoregio e dintorni 

Dove parcheggiare a Civita di Bagnoregio

A Civita troverai diverse aree parcheggio a partire proprio da pochi passi dal ponte che porta al borgo antico. Se arrivi in un giorno feriale ti consiglio di provare ad arrivare proprio nel parcheggio che si trova vicino al belvedere altrimenti puoi optare per gli altri parcheggi che si trovano nella città.

L’area di parcheggio alle porte di Civita costa 2 € all’ora e poi 1 € per ogni ora successiva o 6 € al giorno. Trovi alcuni parchimetri dove poter acquistare il ticket. Il consiglio è quello di inserire diverse monetine (almeno 3 o 4 ore) in modo da percorrere con calma le meravigliose vie di Civita, senza dovere ritornare di corsa o prendere una multa.

civita di bagnoregio centro storico

Eventi da non perdere a Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio è sempre un luogo magico che diventa ancora più speciale in occasione di alcuni eventi.

  • Il Palio della Tonna che si tiene in due date, nella prima Domenica del mese di Giugno e nella seconda Domenica del mese di Settembre, consiste nella corsa degli asini, cavalcati da fantini, attorno alla piazza circolare del borgo, da qui il nome di “Tonna”.
  • Civit’Arte è un’interessante rassegna di arte e cultura che si tiene a Civita nel mese di Agosto.
  • Festa della Castagna, si svolge nel mese di Ottobre e l’aria del paese diventa allegra e divertente.
  • Presepe Vivente, è forse una delle più suggestive manifestazioni che si tengono a Civita di Bagnoregio, il corteo si costituisce di oltre 50 figuranti in costume d’epoca, le rappresentazioni si tengono nelle date del 26 Dicembre e del 1 e del 6 Gennaio.

civita di bagnoregio natale presepe

Come arrivare a Civita di Bagnoregio

In auto
Per chi proviene da Nord
– Seguire l’A1 in direzione di Roma
– Da Firenze a Bagnoregio i tempi di percorrenza sono di circa 2 ore.

Per chi proviene da Sud
– Dopo aver lasciato l’A1 al casello di Orvieto proseguire sulla statale (Roma-Bagnoregio distano circa due ore).

In treno
Le stazioni ferroviarie dove si può fare scalo per Bagnoregio sono due: Viterbo ed Orvieto. Da qui si possono prendere gli autobus delle linee Cotral  per raggiungere poi Bagnoregio

In aereo 

L’aereoporto più vicino è quello di Roma-Fiumicino (km. 130). Dall’aeroporto si può raggiungere in treno la Stazione Termini e da qui, in treno, arrivare a Orvieto.

Parcheggi a Civita di Bagnoregio

I camper e gli autobus non possono raggiungere direttamente Civita.

Parcheggio Camper: in Piazzale Bersaglieri (campi da Tennis)   euro 6,00

Parcheggio Autobus: in Piazzale Battaglini (all’inizio del paese) euro 30,00.

Curiosità

Perché Civita di Bagnoregio viene chiamata la città che muore?

Civita di Bagnoregio viene chiamata la città che muore perché rischia effettivamente di scomparire. Devi sapere che il colle tufaceo che la sorregge è minato alla base dalla continua erosione di due torrentelli che scorrono nelle valli sottostanti e dall’azione delle piogge e del vento.

Il Ponte di Civita di Bagnoregio

Qual è la lunghezza del ponte che porta alla città?

Il ponte che giunge fino a Civita di Bagnoregio è lungo meno di 1 km. Percorrendolo sembra di essere immersi in un paesaggio surreale, provare per credere!

Perché Civita di Bagnoregio è così famosa?

Basta osservare le immagini di Civita di Bagnoregio per rendersene conto. Difficile non innamorarsene!

Pensa che a Civita di Bagnoregio per la sua bellezza è stata scelta come set per tanti film

Film girati a Civita di Bagnoregio

Da Wikipedia la lista dei fim girati a Civita di Bagnoregio:

  • Tra i numerosi film girati a Civita, I due colonnelli (1962), regia di Steno; l’episodio Il prete del film Contestazione generale (1971); lo sceneggiato televisivo Pinocchio di Alberto Sironi trasmesso su Rai 1 nel 2009 Questione di karma (2017), regia di Edoardo Falcone; Puoi baciare lo sposo (2018), di Alessandro Genovesi.
  • A Civita sono state girate le riprese iniziali dello sceneggiato Terra nostra 2, trasmessa in Italia nel 2002.
  • Inoltre Civita è stata spunto di ispirazione per Haiyao Miyazaki per la realizzazione del celebre film Laputa, il castello nel cielo

civita di bagnoregio

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Articolo pubblicato il 13 Dicembre 2018 (Ultimo aggiornamento Marzo 2020)

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