Cosa fare in 48 ore a Bologna: ecco l’itinerario perfetto

Scoprire Bologna, una delle città più belle d'Italia in 2 giorni

di Marta Mancini

Bologna la Dotta, una delle città più belle in Italia: affascinante, elegante, ricca di arte e cultura, storia e bellezza. È indubbiamente la “capitale” del mangiare bene con i suoi prodotti eno-gastronomici di eccellenza; per nominarne uno su tutti: la mortadella. E allora il week end ideale sarebbe proprio trascorrere del tempo magnifico a Bologna per scoprirne bellezza e sapori.

Da capitale a capitale, è molto più comodo e pratico andarci in treno con una delle tratte di Italo. Il treno Bologna-Roma Termini offre la soluzione migliore per poter viaggiare in modo ecologico e sicuro, godendosi ogni attimo del viaggio. Una volta giunti a destinazione, ecco cosa fare nella città

 

Le meraviglie di Bologna

Facile da raggiungere, pochi sanno che Bologna è la città dei 50 festival, di cui uno dei più importanti è Bologna Estate con un cartellone ricco e animato a partire da maggio. Inoltre, Bologna è la città dei portici, dei musei che custodiscono autentici capolavori, mostre e le iconiche torri degli Asinelli.

Il primo giorno di visita è immancabile la scoperta di Piazza Maggiore con la Basilica di San Petronio del 1390 che nei progetti dell’architetto doveva essere la chiesa più grande del mondo. Partendo da piazza Maggiore e guardando la basilica, sulla destra si trova Palazzo D’Accursio con le sue prestigiose collezioni comunali d’arte e subito dopo la Torre Accursi o Torre dell’Orologio (visitabile).

Dalla Piazza si imbocca Via d’Azeglio che porta a Casa Lucio Dalla. Tra i vicoli che si dipartono dalla piazza, si arriva all’Antico Mercato del Quadrilatero, il luogo ideale per i gourmet e gli appassionati del buon cibo, dove è possibile anche osservare le “sfogline” che mostrano come preparare i tortellini. Dopo aver ricreato il palato, è bene ricreare anche la vista e le emozioni visitando uno dei capolavori custoditi a Bologna: il compianto sul Cristo Morto del Santuario di Santa Maria della vita. Si tratta di un gruppo scultoreo attribuito a Niccolò dell’Arca (1463).

È noto che Bologna è la città in cui è stata fondata la prima Università in Europa e la più antica nel mondo, nel 1088. È visitabile, insieme, ai Musei che fanno parte del suo complesso. Il giro del centro storico prosegue con una passeggiata nel Quartiere Ebraico dove fare shopping nelle numerose botteghe artigianali.

 

Un’altra meraviglia di Bologna è Piazza Santo Stefano e le misteriose sette chiese, da visitare per comprenderne la storia e … l’arcano.

Gli amanti dell’arte moderna, invece, ameranno trascorrere metà giornata al MAMbo, 9500 m2 di spazi espositivi dedicati all’arte moderna e contemporanea internazionale.

La giornata si può concludere con un’ottima cena o un aperitivo all’Osteria del Sole, risalente al 1465 e dove è ancora possibile portare il cibo da fuori e ordinare un bicchiere di vino della casa. In alternativa, il centro storico è pieno di osterie, bistrot, locali e trattorie per ogni tipologia, alcune anche molto trendy, dove trascorrere la serata, gustando e bevendo il meglio della gastronomia locale.

Il secondo giorno a Bologna

Il secondo giorno può tranquillamente essere utilizzato per brevi escursioni nei dintorni. Gli appassionati di motori non possono mancare il tour della Motor Valley con visita al Museo Ducati di Borgo Panigale e alla fabbrica della Lamborghini a Sant’Agata bolognese.

Gli amanti, invece, dei cammini possono approfittare di fare un tratto di uno dei tanti cammini che passano per queste parti: la via Felsinea, la Via degli Dei, oppure un tratto della Via della Lana e della Seta, La via Mater Dei oppure in bici attraversare il tratto emiliano della ciclovia del Sole. Chi, invece, preferisce rimanere nei pressi del centro storico di Bologna, la passeggiata ideale è un “giro dei colli”, in bici, mentre i camminatori sono invitati a percorrere il Portico di San Luca che conduce all’omonimo Santuario.

Il portico è lungo 3796, uno dei più lunghi della città. Giunti al Santuario non resta che ammirare l’icona della Beata Vergine e ristorarsi dalla camminata. Al ritorno si consiglia, in traiettoria, di recuperare le energie con il gustoso gelato della Cremeria Funivia, una delle gelaterie più rinomate di Bologna dove assaggiare e riprendere le energie con un gelato artigianale cremoso e molto buono. Le 48 ore a Bologna non potevano finire che nel migliore dei modi: con il sapore autentico dell’estate!

 

 

 

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