Passeggiando per una delle vie principali della città di Ancona ad un certo punto mi ritrovo davanti ad uno dei monumenti più amati del luogo, il Passetto. Salgo le scale per ammirare il tramonto da lassù e mi accorgo che la luna ci sta già spiando.

Il monumento ai caduti – Il Passetto
Arrivata in cima scorgo due innamorati che bisticciano animatamente, cerco di non disturbare, ma non posso proprio scendere prima di aver visto il sole nascondersi. Scatto qualche foto e mentre inizio la discesa non sento più voci, l’aria si fa più dolce e un tenero bacio risolutore mette fine ad ogni lite e rende tutto ancora più romantico.

Il Passetto visto dall’interno
Scendo e non posso evitare di fermarmi ad osservare il mare. I miei amici anconetani mi hanno sempre raccontato di quanta suggestione offra la spiaggia del passetto, una delle 10 spiagge cittadine più belle d’Italia. Non posso che essere d’accordo.

Incantevole panorama
COME RAGGIUNGERE LE GROTTE DEL PASSETTO
Per arrivare alle grotte e alla spiaggia basta scendere fino al mare attraverso un’ ampia scala costruita subito dietro al Passetto, che per la precisione si trova in fondo al Viale della Vittoria. Per arrivarci si può percorrere anche uno dei sentieri pedonali che partono proprio da dietro l’Ospedale “Salesi”. In alcuni periodi dell’anno inoltre è attivo anche un ascensore a pagamento che ti evita la passeggiata che invece ti consiglio vivamente.

L’ascensore del Passetto
LE GROTTE DEL PASSETTO
Lungo la falesia, proprio a ridosso del mare che accarezza con le sue onde la spiaggia, furono scavate nei primi anni del ‘900 delle grotte nella roccia proprio dai pescatori. Le grotte venivano poi utilizzate per ricoverare le barche e l’attrezzatura. Armato di piccone, mazza, scalpello e olio di gomito il “grottarolo” scavava il suo antro nella parete tufacea della montagna e dopo averne delimitato il perimetro ne dichiarava la proprietà apponendo le proprie iniziali sulla roccia.

Le grotte del Passetto
Le rozze grotte di una volta nel frattempo sono state sistemate ed abbellite ed oggi quasi tutte hanno perso la funzione iniziale, trasformate in piccole abitazioni con tutti i servizi utili e sono divenute un lieto rifugio estivo per i grottaroli le cui estati sono allietate da mangiate di pesce fresco e “pennichella”, cullati dalle onde del mare.
Il posto è davvero caratteristico, assolutamente da non perdere, le porte delle grotte colorate ognuna in maniera differente rendono ancora più magico e incantevole questo luogo. Oltre a queste grotte scavate dall’uomo è presente anche una grotta naturale scavata dalle onde sulla roccia chiamata la “grotta azzurra” che si trova a nord del Passetto e si raggiunge percorrendo uno stradello che parte da via Panoramica.

Le porte colorate delle grotte
Devi sapere che ci sono 3 gruppi di grotte.
- Guardando il Mare e partendo da destra incontriamo il primo gruppo sotto la Piscina del Passetto ed è raggiungibile via terra percorrendo uno stradello che si trova poco prima dell’ingresso della Piscina.
- Ci sono poi le grotte centrali che si trovano proprio sotto al Passetto, quelle che ho raggiunto io per intenderci, scendendo dalla scalinata che si trova proprio davanti al monumento dei caduti.
- Più a sinistra trovi l’ultimo gruppo, raggiungibile attraverso uno stradello che parte sempre da Via della Panoramica.
Se vuoi raggiungere la zona del Passetto con i mezzi pubblici devi salire sul bus n. 1/4!

Le grotte del Passetto
LA SPIAGGIA DEL PASSETTO
La spiaggia del Passetto è considerata tra delle spiagge cittadine più belle e amate d’Italia. Come avrai potuto capire dal mio racconto è anche uno dei luoghi più affascinanti di Ancona. Sulla spiaggia trovi uno stabilimento balneare ed un ristorantino su palafitte.

In riva al mare…guardando la luna
Passeggiando lungo la riva potrai vedere anche la Seggiola del Papa, uno dei simboli della città e molti altri scogli dai quali è possibile tuffarsi nel mare.
Questa spiaggia è il primo tratto dell’incantevole Riviera del Conero, tutta da scoprire tra i suoi borghi, le sue spiagge ed i suoi tesori.

Meravigliosa alba al Passetto (Photo Credit Giulia Balerci)
Insomma, se ti trovi nella Riviera del Conero in una delle tue passeggiate non dimenticare una capatina al Passetto, per ammirare oltre al monumento e al panorama anche la sua spiaggia, nascosta tra le vie centrali di Ancona e le sue grotte, è un modo per assaporare ancora più da vicino la storia di Ancona fatta di mare, pescatori e meraviglie.
Molto consigliata anche una visita alla Mole Vanvitelliana e al suo meraviglioso e unico Museo Tattile Omero dove è vietato non toccare, piacerà tanto ai bambini, ma anche ai grandi che hanno voglia di scoprire l’arte da un altro punto di vista!
Se vuoi scoprire ancora luoghi e meraviglie dalle Marche e dal Mondo non dimenticare di iscriverti alla newsletter o di seguirmi su Facebook!

La spiaggia del Passetto al tramonto
Per saperne di più
Leggi anche 10 cose da non perdere ad Ancona
Scopri la Riviera del Conero
Scopri gli altri itinerari di Ancona e Provincia
