Palazzo di Arcevia, il paese presepe

Loretello è il più romantico, Piticchio il meglio conservato e Palazzo uno dei castelli più caratteristici di Arcevia.

Palazzo è arroccato su un poggio a 516 m di altitudine alle pendici del Monte Caudino.

Palazzo vanta  anche la definizione di “paese presepe” perché questo delizioso borgo ci appare appunto come un piccolo presepe in miniatura, un’immagine così bella e dolce da far innamorare chi arriva a Palazzo per la prima volta.

palazzo di arcevia

Fu costruito nella seconda metà del ‘300 dopo che due castelli della zona, Sassellero e Sterleto, furono abbandonati lasciando quel territorio privo di un insediamento. Palazzo è dotato di possenti tratti di mura in pietra e cotto e di una bella porta d’accesso quattrocentesca.

 

Cosa fare e vedere a Palazzo di Arcevia 

Nella visita a questo affascinante castello di Arcevia ecco alcune tappe da non perdere:

  • La chiesa parrocchiale dei Santi Settimio e Stefano (1ª metà sec. XVIII), imponente costruzione tardobarocca, – probabilmente opera di un esponente della famiglia di architetti Vici, originari di Palazzo – con splendidi altari marmorei e bella tela settecentesca di scuola veneta,
  • l’Oratorio Privato di S. Venanzio (1751-’59), eretto su progetto di Arcangelo Vici, con notevole interno affrescato.

palazzo castelli di arcevia

Questo naturalmente oltre a gustarsi la rilassata atmosfera del borgo e lasciarsi cullare dai profumi e dai colori di questa zona incantata.

Palazzo è un castello, un paese murato. Palazzo è unico e davvero originale grazie alla sua struttura architettonica, abbarbicato su un ripido colle e cullato dai suoi stessi vicoli.

porta palazzo di arcevia

A Palazzo sopravvive una memoria antica fatta di storie, vita rurale e di devozione come testimoniato dalle tante edicole sparse per il territorio e di ricordi legati alla mezzadria ma anche alla vita dei minatori nella vicina miniera di zolfo di Cabernardi, mi piacerebbe che tutto questo non andasse perduto nel tempo ma venisse conservato come un prezioso tesoro.

La miniera di zolfo di Cabernardi
La miniera di zolfo di Cabernardi

Riporto qui sotto un meraviglioso testo che ho preso dal sito del comune di Arceviaweb e ti invito, nelle tue gite domenicali, ad inserire una visita a questo paese per vedere con i tuoi occhi e provare con le tue emozioni tanta bellezza.

Palazzo Arcevia
Palazzo di Arcevia Photo Credit Giuliano Betti

“Di pane, di poesia” – Incontro con il gruppo “I poeti dell’eremo”

DICHIARAZIONE DI PRINCIPIO

Palazzo si merita la poesia
perché Palazzo è capace di corrispondere
agli stati dello sguardo di chi l’ammira,
perché chi guarda Palazzo
ci ritrova lo specchio di tutte le sfumature del proprio sentire.

Basta posizionarsi sulla strada di fronte,
quella che viene da Arcevia,
e subito Palazzo appare ben piantato nella roccia
solido, indistruttibile, resistente
e chi lo guarda ne riceve sicurezza, radicamento, affidabilità, fiducia.

Se chi guarda fa qualche passo avanti su quella strada
Palazzo cambia atteggiamento,
ora esso sembra felicemente aggrappato al monte su cui sorge,
chi aveva paura di perdersi non si perde più,
chi aveva paura di smarrirsi non si smarrisce più,
chi aveva paura di sprofondare non sprofonda più.

Palazzo è lì pronto a proteggere, pronto a salvare,
disponibile a interrompere i sogni angoscianti
a consolare i risvegli increduli.

Se chi guarda percorre ancora un altro pezzettino di quella strada
Palazzo all’improvviso
si libra nell’aria, perde consistenza,
si mischia solo col cielo, con le nuvole, con il vento
diventa leggero, leggerissimo, si innalza e vola nella luce
e invita chi guarda a volare con lui
a immaginare con lui, a inventare con lui.

Se chi percorre quella strada si attarda in attesa della notte
Palazzo si trasforma in un presepio
brulicante di luci e ombre, di forme e di contorni
e ti restituisce la vita intera e misteriosa
il coraggio, la felicità e la beatitudine.

Palazzo d’Arcevia – 20 agosto 2010

Prof. Angelo verdini

 

Castelli di Arcevia

In ultimo ti ricordo che i castelli di Arcevia sono 9, uno più bello dell’altro, ecco i nomi:

  • Avacelli
  • Castiglioni
  • Loretello
loretello arcevia
Loretello uno dei 9 castelli di Arcevia
  • Montale
  • Caudino
  • Piticchio

piticchio porta

  • Nidastore
  • San Pietro
  • Palazzo
palazzo di arcevia
Palazzo di Arcevia – Photo Credit Giuliano Betti

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Articolo pubblicato il 13 gennaio 2019

 

 

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