Detti e proverbi marchigiani su lo vì!

Dopo la carrellata di proverbi e detti popolari marchigiani relativi  a li quatrì e quelli su lo magnà eccomi di nuovo pronta a farti ridere e sorridere con la rubrica dedicata al dialetto marchigiano.

Di seguito una simpatica raccolta delle frasi più belle e divertenti su lo vì!

A chi mescia l’acqua al vin, fagh bev l’acqua giò nel tin!

A chi mescola l’acqua al vino, fai bere l’acqua giù nel tino.

 

Meglio puzza’ de vi’ che d’ojo santo!
Meglio odorare di vino che d’olio santo.

 

El vì cià du’ virtù prima va giù e po’ va su!

Il vino ha due virtù prima va nella pancia poi alla testa.

 

Lo vì fa tre mosse: jò la panza, su la testa, tra le cosse!

Il vino va in tre posti: nella pancia, sulla testa e tra le cosce.

 

Non se po avé la botte piena e la moje ‘mbriaca!

o

Che vò lo votte piena e la moje mbriaca?

Non ci può avere la botte piena e la moglie ubrica (bisogna sapersi accontentare).

 

 

Lu primu vicchiere serve pe’ leasse la sete,lu sicunnu pe’alegria, lu terzu pe’ piacere, lu quartu pe’ ‘mpriacasse.

Il primo bicchiere di vino per dissetarsi, il secondo per allegria, il terzo per piacere, il quarto per ubriacarsi.

 

 

Su la votte ciuca ce sta lo vì bbono!

Sulla botte piccola c’è il vino buono.

 

casale le terrazze
Azienda agricola Le Terrazze – Numana

 

Le bott del vin bon e i omm brèvi fnischn prest!

Le botti di vino buono e gli uomini bravi finiscon presto.

 

Vi’ e amóre, fai el zzignore!

Una donna e un bicchiere di buon vino bastano per sentirsi un signore.

 

Dèt da beva mal pret, ch’el chierrich ha set!

Date da bere al prete che il sagrestano ha sete.

 

L’òme da vì, nne vale nu quatrì!

o

Omo de vì, non vale ‘n quatrì.

L’ uomo da vino vale pochi soldi.

 

A Sammartì lo musto diventa vì!

A San Martino il mosto diventa vino.

 

cantine-belisario-matelica.jpg
Enoteca Belisario – Matelica

 

Le cerque non fa l’uva.

Le querce non fa l’uva.

 

Lo vì è la vocca de la verità!

Il vino è la bocca della verità.

 

Chj bbeve lo vì prima de la minestra saluta lu medicu da la fenestra.

Chi beve il vino prima de la minestra saluta il medico dalla finestra.

 

Lu somaru caregghia lo vì e bee l’acqua!

L’asino porta il vino e beve l’acqua.

 

Me so bbito ‘n vicchirittu de vì cuscì bono che è ‘n peccato rpisciallo!

Ho bevuto un bicchiere di vino così buono che è un peccato pisciarlo.

 

Quanno marzu c’ha cinque venerdì poca la fava e niente lo vì!

Quando marzo ha cinque venerdì poca la fava e niente vino.

 

l'uva di Macerata
L’uva vona de Magerata granne!

 

Se clicchi sopra le immagini trovi degli articoli interessanti su una delle regioni più belle d’Italia, le Marche!

Ti sei perso le puntate precedenti? Leggile ora!

 

 

Ti è piaciuta questa lista? Ho dimenticato qualche detto o proverbio? Perché non lo scrivi tu nei commenti?

Te la si fatta ‘na risata con me?  Non dimenticare di seguirmi su FACCIALIVRU (e non fa lu tirchio metticelu un ME PIACE su la pagina mia).

E non te scordà nemmeno de scriete alla mia newsletter per non perdere neanche una risata dialettale e nemmeno uno dei miei viaggi in giro per LE MARCHE e per il mondo!

Per saperne di più

Scopri altri detti e proverbi in dialetto marchigiano 

Ti potrebbe interessare...

Scrivi una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Il Tuo commento una volta scritto, verrà moderato da Viaggi e Sorrisi. Una volta approvato sarà disponibile on line.