La tradizione de lu focarò della Venuta

Lu focarò della Venuta antica tradizione marchigiana

di Marta Mancini
lu focaro de la madonna di Loreto
Lu focarò della Venuta, in alcune parti delle Marche chiamato anche lu focaracciu o il falò si accende con devozione la notte del 09 Dicembre proprio in onore della Venuta della Casa di Maria da Nazareth a Loreto . E’ un’usanza marchigiana, una delle più antiche tradizioni delle Marche ancora presente soprattutto nelle campagne.
focarò de la madonna di Loreto

Lu Focarò della Venuta

Si narra che la sera tra il 9 e il 10 Dicembre gli Angeli trasportarono a Loreto la piccola casa di Nazaret dove viveva la Sacra Famiglia. Per onorare questa ricorrenza tanto sentita ancora oggi vengono preparati mucchi di legna, rami ed erbacce per accendere fuochi. Attorno al Focarò ci si raduna in preghiera, si intonano canzoni mariane e si recita il rosario e le litane.
La luce dei falò serve per ricordare la strada che gli Angeli fecero nel portare la piccola Casa di Maria da Nazareth a Loreto!
Ancora oggi in tante zone delle Marche questa tradizione viene rispettata e onorata come segno di devozione!
Un tempo le colline, appena scesa la sera del 9 dicembre, erano punteggiate da tanti piccoli focarelli, oggi sono più rari ma non hanno perso la loro luminosità, così come quella dei cuori di chi ancora porta avanti questa antica devozione.
santa casa di loreto

La Madonna di Loreto – Photo Credit Nicola

La Festa della Venuta a Loreto

La Festa della Venuta a Loreto prevede ogni anno la benedizione del fuoco, la recita dei primi vespri  quella del Rosario, la celebrazione della Messa e la processione con la statua della Madonna. E’ tradizione che quando i fuochi dei focarò si spengono, i bambini saltano attraverso le braci come segno di purificazione e tutte le campane delle parrocchie
rionali suonano a festa.

La Basilica di Loreto

La Basilica di Loreto

Una candela e la recita di un’Ave Maria o delle litanie lauretane

Per tener viva questa antica tradizione e farla arrivare anche nelle case di città si invita tutti i fedeli ad accendere la notte tra il 09 e il 10 Dicembre una candela in famiglia metterla sulla finestra e recitare un’Ave Maria o le litanie lauretane per collegare la propria casa alla Santa Casa.

candela festa della venuta

Concludo questo articolo con questa poesia in dialetto marchigiano presa dal web e scritta da Meri Ercoli. 

Lu focarò de la Madonna di Loreto

‘Na volta c’èra ‘na bèla tradiziò ,
per l’8 de dicembre se facèva ‘n gràn fogarò ,
èl chiamàmi la venuta
per ricordàce de la Madona che era passata.

La portàvene j angeli in volo
da Nazareth a Loreto
de nòte e in gràn segreto …
duvevi vedè la cuntentezza de ogni fjiòlo !

Curèmi sòto àl Domo, pe’ j stradèli
per racòje frasche e ramoscèli ,
pezzeti de legno abandunàti
e foji de giornale cincigàti .

Cresceva èl muchio ,
cresceva à vista d’òchio
e se faceva à gara tra ogni riò
per vedè chi faceva èl più bèl fogarò . (Meri Ercoli)

lu focaro de la madonna di Loreto

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Per saperne di più 

Leggi anche Il miracolo della Santa Casa trasportata dagli Angeli

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