Il Monastero di Fonte Avellana immerso nella natura

Difficile raccontare un posto così ricco di spiritualità come il Monastero di Fonte Avellana, un luogo di rara bellezza  citato anche da Dante Alighieri nella Divina Commedia (Paradiso XXI, 106-111).

Ai piedi del Monte Catria, immerso tra faggete e ampi pascoli trova spazio uno degli eremi più affascinanti delle Marche, l’Eremo di Fonte Avellana.

Eremo di Fonte Avellana
Ingresso all’Eremo di Fonte Avellana

La Storia dell’Eremo di Fonte Avellana

Il Monastero di Fonte Avellana è situato tra i folti boschi del monte Catria nel comune di Serra Sant’Abbondio.
La sua costruzione ha inizio alla fine del X secolo quando alcuni eremiti scelgono di costruire proprio in questo luogo le prime celle di un eremo che nel corso dei secoli diventerà poi l’attuale monastero.

La spiritualità di questi eremiti fu influenzata da San Romualdo di Ravenna, padre della Congregazione Benedettina Camaldolese del quale ti ho parlato anche nell’articolo seguente dove raccontavo dell’Abbazia di Valdicastro ma anche dell’Eremo dei Frati Bianchi di Cupramontana perché proprio a San Romualdo, che visse e operò fra il X e l’XI secolo, sono legate tante storie delle nostre più belle Abbazie delle Marche.

Oltre alla storia esiste una leggenda che narra così…

verde dal Monastero di Fonte Avellana
Panorama immerso nel verde dal Monastero di Fonte Avellana

“Un giorno un certo Lodolfo arrivò in questa terra alla ricerca di un luogo adatto alla contemplazione, appartato, lontano dalla corruzione e dalle ingiustizie del mondo. Lodolfo, arrivato nei pressi di Fonte Avellana di fronte ad un luogo di così meravigliosa bellezza si addormentò, stanco del suo peregrinare, proprio ai piedi di un nocciolo (Corylus avellana) dalle cui radici sgorgava una sorgente. Qui ebbe una visione e sognò di costruire egli stesso un piccolo oratorio alla quale diede il nome di “fonte dell’avellana”.

Fonte Avellana raggiunse un notevole splendore tra il XIII e il XIV secolo per poi declinare fino alla soppressione del secolo XIX.

Fu nel 1569 che la Congregazione Avellanita fu definitivamente sciolta e il monastero annesso a quello di Camaldoli. Nel 1935 una comunità di monaci camaldolesi è tornata a dare nuova vita e splendore a questo luogo che ancora oggi affascina tanti pellegrini.

Il Monastero di Fonte Avellana
Il Monastero di Fonte Avellana

Il Monastero di Fonte Avellana oggi

Il Monastero di Fonte Avellana è meta di pellegrinaggio ancora oggi. Il complesso è composto da un ampio piazzale che dà accesso alla chiesa. Questa è a  pianta a croce latina coperta da volte a botte a sesto acuto, con presbiterio.

Altare di Fonte Avellana
Altare di Fonte Avellana

Entrando nella chiesa ci si immerge in un’atmosfera di preghiera e silenzio che riempie l’anima di serenità. Nella parte bassa da ammirare la cripta dell’X secolo, questa è di certo la parte più antica del complesso architettonico, insieme al chiostro e allo scriptorium risalenti al XI secolo (lo Scriptorium è stato poi ampliato nel XII secolo e il chiostro ristrutturato nel XIV secolo).

Chiostro di Fonte Avellana
Chiostro di Fonte Avellana

La Biblioteca “Dante Alighieri” conserva oltre 10.000 volumi tra cui preziosi codici miniati e antichi libri sacri. Tra questi merita una menzione particolare  il Codice NN dell’XI secolo, primo breviario della comunità avellanita e prezioso documento dell’evoluzione delle notazioni musicali (la biblioteca non è più visitabile dal pubblico).

Nel complesso è presente anche un Giardino Botanico aperto al pubblico e una Farmacia dove è possibile comprare i prodotti naturali della tradizione camaldolese.

Curiosità

Devi sapere che oggi i monaci che vivono e si prendono cura di questo incantevole luogo si contano sulle dita delle mani ma l’accoglienza che viene offerta ai pellegrini nonostante tutto è quella di una volta.

Si può visitare il complesso di Fonte Avellana accompagnati da una guida che vi racconterà la storia di questo posto e addirittura ci si può sedere a tavola con i monaci… e sì, perché l’accoglienza passa anche per la tavola!

Per i monaci aggiungere un posto a tavola nello splendido refettorio storico con archi a volta e tavoli lunghi non è di certo un problema. Per assaggiare la cucina del monastero basta prenotare.

Il menù di Fonte Avellana è lo stesso per tutti i commensali e dipende dai giorni e dalla stagione. In genere comunque ad un prezzo accessibile a tutti viene offerto  il menù del “viandante” che comprende l’assaggio di due primi e due secondi.

Da non perdere anche la visita guidata che dura circa mezz’ora ed è a offerta libera!

Cripta di Fonte Avellana

Come raggiungere Fonte Avellana

Se hai tempo e modo ti consiglio di raggiungere questo luogo con il miglior mezzo di locomozione del mondo…i tuoi piedi! Solo camminando avrai la possibilità di ammirare ogni angolo del paesaggio e di questo paradiso. Sono diversi i sentieri che portano proprio al Monastero.

Se poi preferite l’auto ecco le indicazioni:

 

IN AUTO

Da Nord l’uscita è Fano poi proseguite ed uscite a Cagli Est. Seguite le indicazioni per Frontone poi Serra Sant’Abbondio e quindi per il Monastero di Fonte Avellana.

Da Sud l’uscita consigliata è Ancona Nord poi prendete la superstrada uscita Genga – Sassoferrato e proseguite fino a Pergola, quindi in direzione Monterosso e Serra Sant’Abbondio e infine per il Monastero.

Da Roma l’uscita è Orte e la direzione Gualdo Tadino fino ad arrivare a Scheggia, da qui seguite le indicazioni per il Monastero di Fonte Avellana.

Da Firenze l’uscita è Arezzo per poi immettersi sulla E45 direzione Roma, uscite ad Umbertide-Gubbio, proseguite per Scheggia e da qui seguite le indicazioni per il Monastero di Fonte Avellana.

L’interno della chiesa

 

Informazioni utili

S. Messe festive

Ore 11,00
Ore 17,30 (con l’ora legale)
Ore 16,30 (con l’ora solare)

Visite guidate

dal Lunedì al Venerdì
ore 11.00  – ore 16.00

Sabato, Domenica, festivi e mesi di Luglio e Agosto
visite ogni 30 min. circa
dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 17,00

Dal 7 gennaio al 2 marzo 2018  visite solo il sabato e la domenica

Per i gruppi oltre 10 persone è richesta la prenotazione.
E-mail:  info@fonteavellana.it
Tel. 0721-730261 dalle 10,00 alle 12,00

Visite guidate a offerta libera

Aggiornato a Dicembre 2017

Ulteriori info

Telefono 0721-730261

E-mail info@fonteavellana.it per ospitalità foresteria@fonteavellana.it

monastero di fonte avellana
Monastero di Fonte Avellana – Foto di Cinzia Mariani

Per saperne di più

Visita il sito www.fonteavellana.it

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