La suggestiva Spiaggia del Trave nella Riviera del Conero

Se ami la natura incontaminata la spiaggia del Trave è una di quelle che amerai sicuramente. La spiaggia si trova tra Ancona e Portonovo, nel cuore della Riviera del Conero, immersa nella macchia mediterranea.

La spiaggia prende il nome da uno scoglio naturale, il Trave, che affiora dall’acqua e si estende per diverse centinaia di metri.

Panoramica della spiaggia di Mezzavalle e del Trave

 

Come raggiungere il Trave

Il sentiero che con alla spiaggia del Trave, lo trovi al km 5,400 della strada provinciale del Conero. Noterai ad un certo punto una cancellata e una stradina con un canneto, al lato opposto una fermata dell’autobus.

Devi lasciarti il canneto alla sinistra, proseguire sul ciglio della rupe e continuare fino al mare. Una volta arrivato lungomare ti troverai nella parte nord della  spiaggia di Mezzavalle, dalla quale potrai agevolmente arrivare, camminando lungo la battigia, anche alla spiaggia del Trave

o scoglio del trave e la spiaggia
Il Trave visto dall’alto Photo Credit Enzo Torelli

Per raggiungere la spiaggia del Trave puoi anche prendere il sentiero che parte vicino alla rotonda di Portonovo proprio nei pressi di uno spiazzo da dove parte il percorso. Il sentiero ha diverse pendenze, alcune molto più ripide rispetto a quelle dell’altro sentiero e sfocia proprio al centro della spiaggia di Mezzavalle dalla quale potrai raggiungere anche quella del Trave.

Se vuoi raggiungere lo scoglio del Trave e il mare lo permette fai comunque tanta ma tanta attenzione perchè la rupe è franosa e a strapiombo nella riva.

Mi raccomando fai attenzione anche a parcheggiare l’auto. Ho visto spesso multe anche su auto parcheggiate fuori dalla carreggiata.

Ti consiglio di utilizzare i mezzi pubblici o di parcheggiare solo dove consentito!

La Spiaggia del Trave
La Spiaggia del Trave illuminata dal sole Photo Credit Enzo Torelli

Spiaggia del Trave – Indicazioni utili

La spiaggia del Trave è di sabbia mista a renella.

spiaggia trave mare
Sabbia e renella e colori unici

Non troverai stabilimenti balneari, ma solo un piccolo bar ristorante. I bagni e le docce sono pubbliche e quindi a disposizione degli ospiti della spiaggia. La spiaggia del Trave ad una certa ora del pomeriggio e quindi prima del tramonto viene ricoperta dall’ombra del Monte Conero.

Per camminare sulla spiaggia in maniera più agevole sono utili le scarpette da mare.

La Spiaggia del Trave
La Spiaggia del Trave Photo Credit Enzo Torelli

Lo scoglio del Trave

Il Trave e’ una particolare forma geologica, costituita da una parete rocciosa  affiorante dall’acqua che si sviluppa perpendicolarmente alla linea di costa e si inoltra nel mare per un chilometro.
Lo Scoglio del Trave, rappresenta un  rarissimo esempio di molo naturale, poiché ripara la spiaggia dalle mareggiate e dall’erosione marina.

lo scoglio del trave
Il Trave Photo Credit Enzo Torelli

Il trave non può essere considerata una scogliera, ma una vera e propria parete roccioso che tanti anni fa emergeva dalle acque e che è stata lentamente consumata dalla forza erosiva del mare.

spiaggia del trave
Sculture di mare

Nella parte iniziale si trova la postazione da pesca Casotto Fattorini, una delle due “palafitte” riuscita parzialmente a resistere all’attacco del mare. Il Casotto è una palafitta in cemento armato di circa 70 metri quadrati lordi, costruita  nei primi anni ’50, dall’anconetano Raffaele Fattorini, dalla quale prende il nome.

Un tempo era questa era una  postazione da pesca fissa e strategica per lo sfruttamento delle acque vista l’alta pescosità dello scoglio per quanto riguarda la raccolta dei mitili, soprattutto moscioli (le cozze selvatiche della Riviera del Conero) che sul Trave nascono e si riproducono in maniera naturale.

casotto fattorini portonovo
Il casotto fattorini Photo Credit Enzo Torelli

Il Trave, tra storia e leggenda

Diverse sono le leggende che rendono questo luogo ancora più affascinante.

Una di queste, racconta che un tempo il Trave si sarebbe prolungato sino all’altra sponda dell’Adriatico come simbolo di fratellanza, ma la furia del mare lo distrusse, lasciandogli l’aspetto di un ponte crollato.

Un’altra leggenda narra che lo scoglio emerse miracolosamente e fu addirittura un punto di sosta degli Angeli, prima di arrivare a destinazione, durante la traslazione della Santa Casa a Loreto (uno dei luoghi assolutamente da non vedere nella Riviera del Conero per saperne di più leggi anche 5 cose da non perdere a Loreto)

La Basilica di Loreto
La Basilica di Loreto

Curiosità – Spiaggia del Trave

Quando arrivi nella spiaggia non ti stupire se vedi camminare uomini e donne completamente ricoperte di fango non ti preoccupare.

spiaggia del trave fanghi
Maschera di bellezza

Sono dei bagnanti come te che sfruttano la particolare caratteristica della parete del monte che è fatta di argilla approfittano per farsi delle maschere di bellezza per il corpo. Insomma una Spa a cielo aperto e completamente gratuita per tutti!

la spiaggia del trave
La Spiaggia del Trave Photo Credi Enzo Torelli

 

Per saperne di più

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2 Commenti

  1. MIchele Mazzieri dice

    le foto del trave sono state scattate dal Belvedere della Sardella, posto meraviglioso per me legato a ricordi dolci e amari. Da li partiva il più scosceso degli stradelli del Conero, l’unico che non ho provato a percorrere. d’altra parte quasi tutti gli altri sono franati in questo piovoso 2018

    1. viaggiesorrisi dice

      Grazie per il tuo commento Michele, sicuramente il Conero è uno dei luoghi più amati da tanti marchigiani! A presto!

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