5 cose da non perdere a Brisighella

In provincia di Ravenna, alle pendici dell’Appennino, c’è un borgo medievale che mantiene un fascino antico, Brisighella, uno dei borghi più belli d’Italia.

Brisighella si adagia ai piedi di tre pinnacoli rocciosi su cui poggiano la Rocca, la Torre dell’Orologio e il Santuario del Monticino.
Antico borgo medievale e termale Brisighella è un gioiello della valle del Lamone e si trova a pochi km da Faenza la città delle ceramiche.

piazza del popolo faenza ra
Faenza la città delle ceramiche

Nel paese immerso in uno scenario naturale incantevole, l’arte, la storia e l’architettura si fondono regalando emozioni a non finire ad ogni viaggiatore.

Ma andiamo subito a scoprire cosa non perdere nella visita a questo borgo.

Cosa fare e vedere a Brisighella

1 . Percorrere l’Antica Via degli Asini

 L’antica Via degli Asini è una vera e propria chicca del borgo di Brisighella, unica al mondo. La Via degli Asini è una strada sopraelevata, coperta, che riceve luce dalle caratteristiche finestre ad arco, di diversa ampiezza. Costruita nel sec. XIV, rappresenta il più antico baluardo difensivo a protezione di questo affascinante borgo. La via un tempo era scoperta e serviva come camminamento di ronda oltre che via di comunicazione.

Tra gli archi della Via degli Asini i “Brisighelli”, famosi soldati di ventura, impedirono nel 1467 alle truppe del Duca di Urbino, Federico di Montefeltro, di penetrare nel paese.

antica via degli asini a brisighella

Successivamente la via fu coperta e inglobata nelle abitazioni e questo divenne il quartiere dei birocciai, i quali trasportavano il gesso dalle cave sovrastanti il paese.

Il nome della via deriva proprio dai birocciai che per il trasporto del gesso si servivano degli asinelli, da cui appunto il nome “Via degli Asini”.

Le stalle dei birocciai si trovavano di fronte agli archi mentre le loro abitazioni erano ai piani superiori. I carri da trasporto, “le birocce”, venivano invece sistemati nei cameroni scavati nel gesso, che si aprivano nella piazza sottostante.

brisighella antica via degli asini

2 . Salire i 400 scalini che portano alla Torre dell’Orologio

In origine era il fortilizio fatto erigere nel 1290 da Maghinardo Pagani da Susinana con massi squadrati di gesso, per controllare le mosse degli assediati nel vicino castello di Baccagnano. Antico baluardo difensivo, intorno alla Torre dell’Orologio e alla Rocca si sviluppò il borgo.

brisighella dintorni di faenza

Il quadrante dell’orologio è a sei ore. Per arrivare alla Torre dalla Via degli Asini si salgono circa 400 scalini che portano fino alla Torre dell’Orologio dalla quale si può godere una vista spettacolare sulla vallata.

L’ingresso alla Torre è libero.

torre brisighella

3. Visitare la Rocca di Brisighella

La Rocca di Brisighella sorge su uno dei tre pinnacoli gessosi che dominano il borgo. Edificata nel 1310 dai Manfredi, signori di Faenza, rimase a questa famiglia fino al 1500, quando passò per soli tre anni a Cesare Borgia.

Dal 1503 al 1509 appartenne ai Veneziani che costruirono il grandioso maschio e due lati delle mura, alla fine del 1500 i due torrioni furono ricoperti da un tetto.

La Rocca costituisce un esempio di architettura militare e conserva le caratteristiche delle fortezze medioevali:

  • i fori per le catene dei ponti levatoi sopra la porta d’ingresso,
  • i beccatelli e le caditoie,
  • i camminamenti sulle mura di cinta,
  • le feritoie.

Per raggiungerla si scende della Torre dell’Orologio e si sale fino alla Rocca.

brisighella e la rocca

Orari delle Rocca di Brisighella

Orario estivo

Da Maggio a Settembre:  prefestivi e festivi 10,00 – 12,30 e 15,00 – 19,o0.

Dal 6 Giugno all’8 Settembre apertura anche dal Martedì al Venerdì 10,00 – 12,00.
Mese di Aprile e Ottobre: prefestivi e festivi: 10,00 – 12,30 e 15,00 – 18,00.

Orario invernale

da Novembre a Marzo: prefestivi 14,30 – 16,30 e festivi 10,00 – 12,30 e 14,30 – 16,30.

 

Biglietto unico 3 euro

brisighella e la rocca

4. Fermarsi a pregare nel Santuario della Beata Vergine del Monticino

Una volta raggiunta la Rocca di Brisighella si può continuare la visita e raggiungere il Santuario del Monticino che risale al XVII secolo. Entrando in questo Santuario accompagnati dal cinguettio degli uccelli ci si avvolge nel silenzio e nella  fede. Il Santuario è dedicato alla Madonna, venerata sotto il titolo del Monticino.

L’immagine miracolosa, una terracotta del 1626, era collocata in un piccolo tabernacolo nei pressi di Porta Bonfante. Nel 1662 fu traslata in una cappella dove oggi sorge il Santuario del Monticino.

Nel mese di Settembre viene celebrata dal 1662 una delle più antiche sagre romagnole dedicata proprio alla Madonna del Monticino.

santuario brisighella

5. Parco Museo Geologico “ex Cava Monticino”

A pochi passi dal Santuario si trova la cava da cui fino a pochi anni fa si estraeva il gesso. Oggi la Cava è diventata un Museo Geologico a cielo aperto. E’ possibile visitare liberamente questo parco, esplorare la cava e comprenderne la storia, la geologia, i processi di formazione del gesso, i numerosi ritrovamenti fossili e gli ambienti sotterranei del Parco Museo Geologico, fino ad ammirare le 7 riproduzioni di animali preistorici.

Diversi i pannelli informativi che ti permetteranno di approfondire le tue conoscenze, presente anche un percorso per ipovedenti.

Il museo che si trova proprio dietro al Santuario della Beata Vergine del Monticino è sempre aperto e l’accesso è libero.

museo geologico brisighella

Il Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola

Il Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, candidato a Patrimonio dell’Unesco, si estende dalla vallata del fiume Lamone a quella del torrente Sillaro per circa 20 km.

Il parco è un raro esempio di catena montuosa composta esclusivamente di cristalli di gesso selenitico. Nel Parco sono presenti diversi percorsi ed escursioni tematiche che ti permetteranno di esplorare questa meravigliosa zona.

Da non perdere le due grotte del Parco:

  • Grotta Tanaccia visitabile esclusivamente da Aprile ad Ottobre accompagnati da una guida esperta (Prenotazioni al 339.2407028)
  • Grotta di Re Tiberio visitabile gratuitamente dal 01.04 al 31.10 il Sabato alle 15,30 e la Domenica alle 10 e alle 15. A pagamento nelle altre ore della giornata con prenotazione al 335.1209933

Per conoscere meglio tutte le escursioni e i sentieri ti invito a rivolgerti all’Ufficio Turistico che si trova in Via Naldi, 2
Brisighella (Tel. 0546 81166 Email: iat.brisighella@racine.ra.it)

museo brisighella

Brisighella Eventi e Sagre da non perdere

Brisighella è un borgo dove riscoprire arte, cultura ed immergersi nella natura, ma è anche un luogo dove leccarsi i baffi per le tante delizie locali.

Ecco una lista delle sagre da non perdere a Brisighella durante l’anno:

22 e 25 Aprile Sagra dei Salumi Stagionati di Mora e del Tartufo Marzolino

Tra fine Aprile e inizio Maggio Festa della Spoja Lorda e delle Primizie di Primavera

Le prime settimane di Maggio Sagra del Carciofo Moretto

Sagre d’Autunno

A metà Ottobre Sagra della Porchetta di Mora Romagnola

A fine Ottobre Sagra dell’Agnellone e del Castrato

Ad inizio Novembre Le delizie del Porcello

La seconda Domenica di Novembre Sagra della Pera Volpina e del Formaggio Stagionato

La terza Domenica di Novembre Sua Maestà il Tartufo

La quarta Domenica di Novembre Sagra dell’Ulivo e dell’Olio

olio brisighella

Tra gli eventi da non perdere tra Brisighella e dintorni ti segnalo anche il Maggio Faentino, manifestazione che comprende una serie di 5 eventi per tutti i sensi e si svolge tra Faenza e Brisighella.

  • BorgoIndie – Il festival delle produzioni agricole e culturali indipendenti
  • La Musica delle Aie – Folk, balli ed enogastronomia all’aria aperta
  • Distretto weekend – Cena itinerante, cibo di strada, arte, colazioni e visite guidate
  • Buongiorno Ceramica – Mercato della Ceramica Faentina, botteghe, laboratori, mostre e workshop
  • 100 km del Passatore – La gara podistica più bella del mondo.

maggio faentino faenza

Brisighella Romantica

Brisighella partecipa anche alla notte bianca dei borghi più belli d’Italia che in genere si svolge la terza settimana di Giugno.

Durante la serata Brisighella, il borgo medievale incastonato nella Vena del Gesso Romagnola, si veste della sua luce estiva più affascinante e seducente. Brisighella Romantica è una notte d’estate da dedicare all’amore, alla bellezza, alla musica, all’arte, al gusto.

Scorci di paesaggio storico e naturale tra antiche viuzze, luci soffuse di mille candeline, armonie di colori antichi e suoni permetteranno a tutti gli innamorati di scoprire questo borgo storico avvolto da un’atmosfera ancora più affascinante.

 

Cosa mangiare a Brisighella

A Brisighella sono diversi i ristoranti e le osterie che accolgono i buongustai alla scoperta dei sapori del territorio, difficile individuarne uno migliore dell’altro ma sicuramente necessaria una sosta culinaria per conoscere al meglio questo borgo.

Uno dei piatti da gustare è la Spoja Lorda o minestra imbottita. Si tratta di una ricetta tipica del ravennate, in particolare dell’entroterra faentino. Deve il suo nome ad un modo dialettale per descrivere quando il ripieno in una pasta è scarso e perciò s’intende che la pasta  è appena sporcata.

spoja lorda brisighella

La spoja lorda è una specialità tipica di Brisighella, piccoli quadretti di pasta all’uovo, dai bordi frastagliati, ripieni di ricotta mista, uova, parmigiano reggiano e un pizzico di sale.

La spoja lorda può essere servita in brodo oppure si può abbinarla ad una molteplicità di sughi. Noi l’abbiamo assaggiata con tartufo e radicchio e devo dire che era semplicemente deliziosa.

I migliori souvenir di Brisighella li puoi trovare al negozio Terre di Brisighella che si trova nella Piazzetta Porta Gabolo: Olio, vino e prodotti tipici del territorio saranno graditi omaggi per amici e parenti.

Brisighella Ristoranti

Durante la nostra visita ci siamo fermati in una trattoria che si trova a circa 10 km dal centro storico e abbiamo mangiato bene spendendo il giusto. La Trattoria si chiama S. Eufemia, il servizio è veloce e il locale carino.

tagliata brisighella

Brisighella Hotel

Se stai organizzando il tuo weekend tra Brisighella e dintorni ecco una lista dei migliori hotel della zona:

brisighella hotel

Brisighella cosa vedere nei dintorni

Nei dintorni di Brisighella vale assolutamente la pena fare una visita anche alle seguenti località:

Brisighella come arrivare

Brisighella (Brisighèla in romagnolo) si trova in provincia di Ravenna a 115 metri s.l.m., bassa valle del Lamone alle pendici dell’Appennino tosco-romangolo, a pochi km da Faenza.

In auto

L’uscita consigliata è quello di Faenza o Imola dell’Autostrada A14

In Aereo

Gli aeroporti più vicini sono:

MARCONI: Via del Triumvirato, 84 – Bologna

RIDOLFI: Via Seganti, 103, Forlì

AIRIMINUM  Via Flaminia, 409 – Rimini

In treno

Brisighella è collegata con la Stazione di Faenza (linea Milano-Lecce/Bologna-Ancona) e con la stazione di Brisighella (linea Faenza-Firenze via Marradi)

 

Per saperne di più

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Ho visitato Brisighella in occasione del Maggio Faetino, ringrazio per la collaborazione la Sig.ra Stefania di BorgoIndie, tutto lo Staff di Maggio Faentino e anche gli Addetti dell’Ufficio Turistico per i preziosi consigli.

Articolo pubblicato il 27 Maggio 2019

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