5 cose da non perdere ad Ostra (An)

di Marta Mancini

Ostra si trova in provincia di Ancona a circa 15 km da Senigallia, adagiata su un mare di dolci colline, sovrastante la Valle del Misa e con meravigliosi panorami che spaziano fino alla catena appenninica.

Il borgo gode da diversi anni del marchio di qualità della Bandiera Arancione. Di questo borgo mi sono innamorata piano piano percorrendo i suoi vicoli silenziosi e attraversando le strade che dalle campagne arrivano fino al paese. Uliveti, vigneti e campi di girasole che colorano il paesaggio e lo rendono ancora più affascinante e diverso in ogni periodo dell’anno.

Corso Mazzini Ostra

Cosa fare e vedere ad Ostra

1 – Passeggiare per i vicoli del centro storico

Ogni volta che passeggio per Ostra amo perdermi tra i suoi vicoli, tra i profumi delle case delle vergare che preparano deliziose pietanze e gli scorci di paesaggi che qua e là regalano immensi orizzonti.

La prima volta che il mio piccolo puffetto è venuto ad Ostra ha fatto un’osservazione più che giusta…

“Mamma, ma i muratori di Ostra sono proprio bravi eh, guarda che case che hanno fatto!”

Devi sapere infatti che Ostra è piena di Palazzi Storici di origine nobiliare posti all’interno della cinta muraria.

Tra questi non dimenticare di osservare lungo il tuo cammino:

  • Palazzo Menchetti: posto all’ingresso della città, Porta Marina
  • Palazzo Pericoli (già Sanzi): situato lungo Corso Mazzini
  • Palazzo Luzi Fedeli Gabuzzi: si affaccia su Corso Mazzini
Palazzo Luzi Gentili

Palazzo Luzi Gentili

Passeggiando per le vie del centro storico ti troverai ad ammirare anche tanti luoghi sacri, lungo corso Mazzini troverai infatti:

  • Chiesa di Filippo Neri
  • Basilica di Santa Croce
  • Santuario del Santissimo Crocifisso
chiesa ostra ss sacramento ostra

Santuario SS Crocifisso – Ostra

Nella piazza principale troverai invece la Chiesa di San Francesco e  lungo via del Teatro la Chiesa di San Rocco.

A meno di un Km dalla piazza principale di Ostra ti consiglio di fare un salto anche al Santuario della Madonna della Rosa.

La chiesa risale al 1754 ed accoglie da quel tempo pellegrini in visita alla miracolosa edicola della Vergine dove, secondo la tradizione, una ragazza pose un giglio che si mantenne per lungo tempo fresco e profumato come appena colto.

madonna della rosa ostra

Santuario Madonna della Rosa

2 – Fermarsi a prendere un caffè in piazza e vivere l’atmosfera del borgo

Il centro abitato è racchiuso da una cinta muraria medioevale perfettamente conservata lungo la quale si trovano 9 torrioni e le 2 vie di accesso al paese.

Percorrendo una delle vie d’accesso arriverai con una breve passeggiata alla piazza principale, la Piazza dei Martiri. Qui potrai sederti “al Caffè del Teatro” e degustare un buon caffè proprio davanti alla Torre civica, costruita nel XVI Secolo ma restaurata nel 1950 dopo i bombardamenti che hanno completamente distrutto la chiesa Di San Giovanni di cui la torre era il campanile.

Ti consiglio di fermarti qui a prendere al caffè nel Bar del Teatro, sederai nel loggiato del settecentesco palazzo comunale dove si trova anche il magnifico Teatro della Vittoria, uno dei 100 teatri delle Marche!

palazzo comunale ostra

Palazzo Comunale – Ostra

 

3 – Affacciarsi dalle mura storiche e ammirare il panorama 

Passeggiando tra i vicoli di Ostra ti consiglio di fermarti qua e là ad ammirare il paesaggio. Un panorama verdeggiante di dolci colline e campi coltivati con amore e devozione dai contadini. Bellissimi i colori della primavera quando la campagna inizia a germogliare, affascinanti quelli dell’estate quando i girasoli colorano il paesaggio, meravigliosi quelli autunnali quando le foglie cadono a terra e magica l’atmosfera invernale quando bianchi fiocchi di neve rendono candido quest’antico borgo.

4 – Degustare i prodotti tipici locali

Ostra, come tanti dei borghi marchigiani, a tavola è tutta da scoprire e riporta nei piatti la passione e la fatica di generazioni di contadini, pescatori e massaie. Tanti i piatti tipici da degustare che dovranno essere rigorosamente accompagnati dai vini doc come il Verdicchio e la Lacrima di Morro d’Alba.

Devi sapere che Ostra è conosciuta come il paese del miele e dell’olio.

Per i golosoni ecco anche qualche consiglio su dove mangiare…

A pochi passi dal centro storico in via Amendola, 5 troverai il ristorante, La Cantinella. Qui potrai degustare tanti dei piatti tipici locali come gli gnocchi ripieni all’anatra, strigoli con funghi e salsiccia. Ultimo consiglio, non alzarti da tavola senza aver assaggiato il piatto che più ha reso famosa la Cantinella: il gelato alla fiamma, un delizioso dolce che viene servito avvolto in fiamme.

In alternativa puoi sederti sui tavoli di una storico ristorante locale, la trattoria della Vittoria che si trova in via Gramsci, 28 a pochi passi dalla piazza principale. Un posto dove il tempo sembra essersi fermato: prezzi onesti, ambiente familiare e spartano e una cucina che ricorda le domeniche in famiglia a casa della nonna.

Se invece preferisci una sosta volante fermati da Flora, l’alimentari del paese, una storica bottega che si trova proprio davanti alla basilica di Santa Croce e richiedi il tuo paninozzo farcito con prodotti tipici marchigiani.

5 – Partecipare alla festa degli Sprevengoli

C’è un evento che porta ad Ostra tantissima gente proveniente da ogni parte d’Italia, è la festa degli Sprevengoli.

Ma chi sono questi Sprevengoli?

Secondo la tradizione popolare locale gli Sprevengoli sono spiritelli che disturbano le persone durante il sonno.

Sembra che questi spiritelli si divertano a saltare sull’addome della gente facendola svegliare di soprassalto e con tanto affanno. Per esorcizzare la paura di questi ospiti notturni poco graditi Ostra da oltre 20 anni propone 3 serate di divertimento.

Ogni ultimo weekend di Ottobre sono diverse le Cantine che offrono deliziosi menù e fanno immergere il visitatore in un’atmosfera suggestiva e misteriosa, arricchita da spettacoli e intrattenimenti. Insomma un weekend di allegria e divertimento che unisce grandi e bambini che naturalmente possono partecipare mascherati.

Altri eventi da non perdere ad Ostra sono la Mostra Nazionale dell’Antiquariato e Artigianato Artistico che si svolge ad Agosto e la storica Fiera di San Gaudenzio, il patrono del paese, a metà Ottobre.

torre civica ostra

Torre Civica

Ostra – Curiosità

Ostra un tempo e fino al 1881 si chiamava Montalboddo o Monte Bodio.
Il cambiamento del nome fu deciso per avvalorare la tradizione che vuole Montalboddo discendente dall’antica Ostra, un municipio romano che sorgeva nella valle del fiume Misa, a circa 9 km dall’attuale Ostra, nel luogo detto “Le Muracce” oggi nel territorio di Ostra Vetere e forse da questo deriva anche un po’ della storica rivalità tra  Ostra e Ostra Vetere.

“Si narra che Bodio, cittadino romano di Ostra, fosse proprietario di un terreno posto sul colle su cui sorge oggi Montalboddo – Ostra. Quando nel 410 d.C. la sua città venne distrutta dai Visigoti di Alarico, Bodio accolse sul suo colle il gruppo più numeroso degli Ostrani fuggiaschi. Fu tenuto un consiglio degli anziani e fu stabilito di ricostruire proprio lì, sul colle di Bodio, le case e le mura, che la notte fanno dormire tranquilli.”

ostra la città del miele e dell'olio

Ostra la città del miele e dell’olio

Nel mese di ottobre, in occasione della festa di San Gaudenzio patrono di Ostra, si tiene dal 1670 l’annuale Fiera.

La festività del santo patrono di Ostra, San Gaudenzio vescovo e martire, che morì il 14 ottobre del 360 ogni anno viene ricordata dai fedeli e devoti  con la Santa Messa e la Processione per le vie del borgo. Di sera ci si ritrova tutti in piazza per la consueta Tombola.

Come raggiungere Ostra

Per raggiungere Ostra dall’autostrada A14 devi prendere l’uscita Senigallia. Dal casello proseguire in direzione Ostra per circa 10 km fino al bivio Casine di Ostra poi si sale fino a raggiungere il paese.

Cosa fare e vedere nei dintorni di Ostra

Meritano una visita a pochi km da Ostra:

senigallia una rotonda sul mare-2

ostra vetere cose da fare e vedere

Se ti è piaciuto l’articolo e l’hai trovato utile condividilo con i tuoi amici e passa a trovarmi più spesso. Se metti un like alla mia pagina Facebook  e ti iscrivi alla newsletter  ti porterò con noi a spasso per le Marche e per il Mondo! Segui le nostre avventure anche su Instagram!

Per saperne di più

Scopri altri interessanti itinerari tra i Borghi delle Marche

Scopri la Valle del Misa

Potrebbe interessarti