L’orto botanico di Camerino (Mc)

di Marta Mancini
orto botanico camerino

Camerino è una città della provincia di Macerata, adagiata al centro della zona montana, avvolta tra il massiccio dei Monti Sibillini e il Monte San Vicino. Colline, campi coltivati, piccoli boschi e querce secolari si alternano intorno al centro abitato creando un paesaggio ricco di sfumature.

La città vecchia e il suo centro storico erano il fulcro di questo luogo tanto amato dai suoi abitanti e dagli studenti della storica Università. Il sisma del 2016 ha purtroppo reso inagibile buona parte del centro storico, ora zona rossa, ma non ha fermato la voglia di rinascere e di ricominciare dei camerti.

Oggi ti porto all’orto botanico “Carmela Contini” di Camerino, un pregevole angolo verde della città.

vista dal balcone orto botanico

L’orto botanico di Camerino

L’orto botanico nacque nel 1828 grazie ad Vincenzo Ottaviani, medico pontificio e professore di botanica e chimica presso l’Università di Camerino. Fu proprio il Prof. Ottaviani ad occuparsi di piante medicinali, sia raccogliendole sull’Appennino, sia coltivandole nell’orto botanico che considerava di grande importanza per l’insegnamento e per la ricerca.

L’area scelta per la realizzazione del giardino era una zona inizialmente occupata da orti, bordata e sostenuta a valle da un muraglione, attraversata per la lunghezza da una strada. Pensate che Ottaviani non solo riuscì nell’intento di realizzare l’orto botanico ma da un inventario del 1835 risulta che in questo luogo vi erano coltivati 1096 alberi e arbusti, oltre a quelli dei viali, con 887 piante da terra e da vaso.

L’accesso all’orto è possibile da viale Oberdan, presso il piazzale che una volta era del “Gioco del Pallone”, mentre un tempo la strada di accesso principale era la celebre scala a a chiocciola di 106 gradini, tutta in mattoni, fatta costruire da papa Pio V nel 1568.

 

L’orto è oggi dedicato a Carmela Contini, titolare per anni della Cattedra di Botanica Sistematica a Camerino e grande promotrice del Dipartimento di Botanica ed Ecologia, della Biblioteca Dipartimentale e dell’orto botanico stesso.

Cosa vedere all’orto botanico di Camerino

L’orto è diviso in due parti principali, una parte nemorale in pendenza, di impianto ottocentesco, in cui gli alberi secolari formano un boschetto, e un’altra in piano, in cui vi sono specie erbacee, arbustive ed arboree di varia metratura, anche a scopo ornamentale.
Nella zona pianeggiante si individuano diversi settori, alcuni dei quali suddivisi in aiuole che ospitano piante spontanee e piante officinali.

orto botanico camerino

 

Un vasto settore è dedicato alla coltivazione di piante medicali e alcune aiuole ospitano molte specie della flora di alta quota dei Monti Sibillini e di altri massicci montuosi dell’Appennino Centrale.

Nel giardino si trovano anche alcune vasche e fontane con piante acquatiche.

 

 

Informazioni utili 

Per tutte le informazioni utili chiama il 0737 403 084

Orari

Dal Lunedì al Venerdì dalle 8.00 alle 16.30

Chiuso Mercoledì pomeriggio, Sabato e Domenica.

Dati aggiornati ad Ottobre 2019

Biglietti

L’ingresso è libero

orto botanico camerino

Il profumo di Camerino

Se ami Camerino, il suo territorio e i suoi profumi ti consiglio di provare la fraganza Mumo “Profumo di Camerino”. Mumo attira l’attenzione dell’Università di Camerino e nel 2016 ne diventa spin off e si trasforma in start-up innovativa.

Dall’incontro con la Dott.ssa Roberta Grifantini la squadra si arricchisce e nasce un’intuizione: creare una “identità olfattiva” per il territorio, così Camerino diventa anche una piacevole esperienza sensoriale.

Per saperne di più visita il sito www.mumo.it 

Come raggiungere Camerino

L’orto botanico si trova in Viale Oberdan, S/N a Camerino.

camerino

In auto

Da Roma – Percorrere l’autostrada A1 fino al casello di Orte – proseguire in direzione Foligno passando per Spoleto – da Foligno imboccare la statale 77 in direzione Macerata passando per il valico di Colfiorito – passare per Serravalle e seguire le indicazioni per Camerino.

 

Da Bari – Percorrere lautostrada A14 fino al casello di Civitanova Marche – imboccare la superstrada (SS77) in direzione Foligno/Roma – percorrere tutta la superstrada poi seguire le indicazioni per Camerino.

 

Da Bologna – Prendere l’autostrada A14 fino al casello di Ancona Nord – seguire la Statale 78 in direzione Fabriano – uscire dalla SS78 seguendo l’indicazione Camerino.

fontana orto botanico

 

In treno 

Linea Roma-Ancona coincidenza a Fabriano per Castelraimondo;

Linea Lecce-Milano coincidenza a Civitanova M. per Castelraimondo;

Linea Firenze-Foligno coincidenza a Foligno per Fabriano (linea Roma-Ancona) e successivamente per Castelraimondo.

Dalla stazione di Castelraimondo, coincidenza pullman per Camerino  dalle 6.00 alle 22.50

In autobus 

Autolinee CONTRAM e dalla Toscana Sena Autolinee

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