5 cose da non perdere a Genga e dintorni

Genga è un piccolo e delizioso borgo cinto da solide mura situato su di un alto poggio, immerso nel verde del Parco Gola della Rossa e di Frasassi.

Di Genga parlano storie e leggende. Una di queste ne narra le origini, riconducibili ai tempi del Re Pirro, quando un certo Lucio Sentinate  dopo aver militato prima con Pirro e poi con i romani acquistò il monte Giunguno e vi costruì il Castello di Genga.

L’altra leggenda, molto più romantica, racconta di una dolce donzella di nome Genga che si innamorò di un alemanno di nome Gallo, con il quale diede origine alla dinastia dei Genga.

Ma che ne dici di andare a scoprire subito cosa fare e vedere a Genga?

Genga e dintorni
Il Castello di Genga

Ecco le 5 cose da vedere e fare a Genga e dintorni

#1- Esplorare le grotte di Frasassi

E’ una delle attrazioni più visitate dai turisti in vacanza nelle  Marche e di certo un motivo ci sarà. Di una bellezza unica e difficile da raccontare, le grotte di Frasassi sono sicuramente da visitare almeno una volta nella vita. Si tratta di grotte carsiche sotterranee  e si trova all’interno del  Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi.

Le grotte di Frasassi sono considerate come il più grande complesso ipogeo in Europa. Sono formate da un insieme di percorsi sotterranei della lunghezza complessiva di circa 30 km, suddivisi in 8 livelli geologici differenti.

E’ possibile visitare le grotte scegliendo tra vari percorsi, diversi per durata e difficoltà.

Per saperne di più: www.frasassi.com

#2- Raggiungere il Tempio del Valadier

Il Tempio di Valadier è una delle chiese nella roccia più belle d’Italia.

Maestoso ed elegante, silenzioso ed unico, è sicuramente uno dei posti più meravigliosi delle nostre Marche. Il Tempio e la grotta unite in un abbraccio rendono questo luogo davvero speciale.

Il tempietto del Valadier è una struttura ottagonale in blocchi bianchi di travertino fatta erigere nel 1828 da Papa Leone XII, nativo proprio di Genga, su progetto proprio del famoso architetto Valadier.

Adiacente al Tempio si trova anche il piccolo Santuario della Madonna di Frasassi, S. Maria Infra Saxa, composto da un edificio in pietra il cui interno è in parte scavato nella viva roccia.

Per saperne di più e scoprire come raggiungerlo clicca Il tempio di Valadier a Genga

Tempio del valadier cosa vedere a Genga
Il Tempio del Valadier

#3- Visitare l’Abbazia di San Vittore

La chiesa è stata costruita proprio nella Gola di Frasassi dai Longobardi tanti ma tanti anni fa, alla fine del X secolo.

L’abbazia è immersa tra le montagne che la stringono in un abbraccio così forte che anche il nome “delle Chiuse” sembra che derivi proprio dal fatto che l’Abbazia è racchiusa tra i monti.

All’interno un’atmosfera di raccoglimento e mistero, priva di fregi ma arricchita da imponenti colonne di pietra, archi a tutto sesto e dall’altare spartano, una luce soffusa rendono ancora più austero il clima che si respira nel luogo sacro. In stile romanico a pianta greca chiusa come una fortezza, con la cupola di pianta ottagonale da cui entra la poca luce dell’interno che offre una grande suggestione.

Da non perdere una visita anche al Museo Speleo Paleontologico e Archeologico accolto negli ambienti dell’ex convento dell’abbazia di San Vittore delle Chiuse.

Per saperne di più leggi anche L’Abbazia di San Vittore delle Chiuse – Genga

Abbazia di San Vittore - Frasassi
Abbazia di San Vittore – Genga

#4- Perdersi tra i vicoli e i musei del centro storico

Il centro storico di Genga è piccolo e delizioso. Un castello medievale abbracciato dai monti e dalla natura, vicoli che profumano di storia e leggende.

Interessante e piacevole perdersi tra i vicoli del borgo e fermarsi a visitare il museo d’Arte Sacra che raccoglie tanti reperti partendo dalla preistorica Venere di Frasassi fino ad arrivare alla Madonna con Bambino della bottega del Canova.  Il biglietto d’ingresso è incluso in quello delle grotte.

 

#5 – Camminare fino alla Valle Scappuccia

Si tratta di un’area floristica protetta che si trova a meno di 3 km dal centro di  Genga. La vallle è accessibile da una piccola forra posta lungo la strada che collega Genga ad Arcevia.

Questa piccola valle conserva una grande varietà di ambienti naturali ed è molto interessante anche dal punto di vista botanico.
Diversi i sentieri che si possono percorrere a piedi e permettono di ammirare questa zona davvero affascinante.

Per saperne di più leggi anche Valle Scappuccia un luogo dal fascino unico

valle scappuccia a genga
Valle Scappuccia – Genga

Nei pressi di Genga un’altra tappa da non perdere è la visita al delizioso borgo di Pierosara tra leggenda e realtà.

Se poi volete raggiungere anche la vicina Fabriano non può mancare una visita al museo della carta ma anche al Museo dei Mestieri in bicicletta, davvero unico!

Uno dei pezzi del Museo dei Mestieri in bicicletta di Fabriano

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