Cantina San Diego a Tolentino, il vino del futuro!

di viaggiesorrisi

Dopo averti portato a Loro Piceno, la patria del VINO COTTO ti racconto di un’altra bella realtà delle nostre MARCHE che ho scoperto quasi per caso.

Ti parlerò oggi della mia visita alla CANTINA SAN DIEGOun’azienda biologica creata dai giovani fratelli Pennesi nel 2009.

E’ stata davvero interessante questa visita, è stato bello leggere negli occhi dei proprietari tutte le speranze e tutte le certezze che nutrono per il loro ambizioso progetto. Ho scoperto la faccia di un’Italia che non si lamenta solamente, ma che lavora in silenzio e continua a coltivare i suoi sogni.

vigneti cantina san diego tolentino

 

La cantina San Diego è a pochi passi dall’uscita della superstrada in una collinetta di Tolentino a 350 metri s.l.m. Arrivati nella tenuta, dove nel 1370 circa i Francescani “Clareni” edificarono un monastero dedicato al Santo Diego, ci tuffiamo in un panorama incantevole tra vigne, campi e boschi.
Di questo paradiso la famiglia Pennesi è proprietaria dal 1917 e dal 2009 sono Massimiliano e Giuseppe che stanno costruendo il loro futuro proprio intorno a questa tenuta. Circa 11 ettari vitati di suolo argilloso, ricco di potassio e fossili marini e particolarmente fertile.
casale cantina san diego
Si occupano in prima persona di seguire l’intero ciclo produttivo ponendo la massima attenzione alla qualità del loro vino. La parte della commercializzazione e del marketing è invece seguita da un altro ragazzo esperto del settore, Marco Vecchioli.
La loro mission è quella di integrare la produzione vinicola biologica di alto livello con tecnologie moderne per produrre vini di pregio. Nel 2015 hanno prodotto oltre 10 mila bottiglie in gran parte destinate al mercato estero, nel dettaglio al Nord Europa.
Ci hanno presentato il loro vino, Primigenius, un vino rosso dal profumo intenso, un sapore caldo ottenuto con l’unione di uve di Sangiovese (80%), Merlot (15%) e Cabernet Sauvignon (5%), un vino da abbinare ad antipasti o piatti a base di carne.
bottiglie cantina san diego
Il Primigenius, come vuole la produzione biologica, si ottiene con una concimazione naturale tramite “Sovescio” (una specifica pratica agronomica), una selezione accurata delle uve e dopo un primo affinamento di 8 mesi in acciaio viene trasferito in barriques di rovere francese per altri 12 mesi.
Nella sala degustazioni, che nei progetti dei proprietari diventerà uno spazio importante dove presentare ai loro buyer il frutto del loro lavoro, impossibile non rimanere colpiti da un affresco del 300 ancora ottimamente conservato. Nella bella stagione sarà possibile visitare e conoscere la CANTINA SAN DIEGO che sta crescendo giorno dopo giorno grazie al lavoro e alla passione di chi crede in questa realtà.
Nei sogni dei fratelli Pennesi c’è anche quello di realizzare un country house riservato a tutti gli appassionati del settore.
affresco cantina san diego
Se vuoi saperne di più o conoscere la CANTINA SAN DIEGO clicca qui.
L’azienda biologica la trovi anche su VIVINO.
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 Photo credit © Paolo Mancini
botti cantina san diego tolentino

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