Forse non tutti sanno che nelle Marche…

di viaggiesorrisi

Amo conoscere e scoprire ogni segreto della mia regione, le meravigliose Marche, e ogni volta che trovo qualcosa di affascinante non posso che fermarmi a guardarlo. Sbirciando tra gli scaffali della bellissima biblioteca di Jesi ho scovato un libro speciale che non potevo non fare mio. In fondo Maggio è il mese dei libri e leggere ci rende davvero migliori.

Così ho pensato di fare un regalo speciale a tutti i lettori intervistando una scrittrice emergente che farà molto parlare di sè, si chiama Chiara Giacobelli ed è una marchigiana Doc tanto da aver dedicato alle Marche proprio due affascinanti libri.

chiara giacobelli primo piano

La scrittrice Chiara Giacobelli

Il primo libro si intitola 101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita ed ha avuto un successo tale da essere stato nel 2011 il libro più venduto nelle Marche, l’altro dal titolo Forse non tutti sanno che nelle Marche… ha vinto il Premio Mondo Viaggi al Premio Pontremoli 2016. Entrambi sono davvero preziosissimi per chi vuole conoscere curiosità, storie inedite, misteri e aneddoti storici delle nostre Marche.

#1 – Forse non tutti sanno che nelle Marche … come lo riassumeresti in poche parole?

E’ il seguito del mio precedente “101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita”, uscito sempre per la Newton Compton Editori nel 2011. In questo caso, grazie a importanti collaborazioni e anche alla presenza degli sponsor (il Consorzio Vini Piceni e la Confcommercio di Pesaro e Urbino) sono riuscita a realizzare un volume più completo, approfondito, non banale, di livello culturale e contenutistico alto, ma leggero nella lettura, dunque per tutti. Spaziamo dai personaggi storici ai luoghi inediti, dalle leggende all’enogastronomia, dalle antiche famiglie nobiliari all’arte, per scoprire le Marche che neppure i marchigiani stessi conoscono.

#2 – Qual è la parte del libro che ti ha emozionato di più?

Forse la parte più intensa ed emozionante del libro è quella riguardante le leggende dei Monti Sibillini, curata insieme al Prof. Cesare Catà. Ci siamo addentrati nella Grotta della Sibilla e percorso il Sentiero delle Capre, stanato i notturni Mazzamurelli e ammirato il paesino di Smerillo, oltre a scoprire storie derivanti da una tradizione tanto ricca quanto antica, ancora oggi capace di suscitare fascino in tutto il mondo.

#3 – Qual è il luogo che ti affascinato di più?

In realtà non è un luogo, ma la prefazione, sempre firmata da Cesare. Vuol dire tante cose per me. Consiglio di leggerla per scoprire il vero spirito dei marchigiani, a partire dal nostro grande Giacomo Leopardi.

#4 – Qual è il personaggio che ti è rimasto nel cuore?

Carlo Urbani, medico originario di Castelplanio che ha scoperto la cura per la SARS salvando così la vita a migliaia di persone. Sin da giovane si è speso per aiutare gli altri come poteva, per questo per me rappresenta un modello che tutti dovrebbero seguire o quantomeno ammirare. Si è mantenuto fedele ai suoi principi fino alla morte, avvenuta per salvare un uomo colpito dalla malattia. Lo considero un eroe dei nostri giorni.

#5 – Il tuo libro è pieno di aneddoti, ce ne racconti uno?

Quello che più di tutti ha suscitato scalpore tanto tra i lettori quanto tra i giornalisti è stata la passione di Michelangelo Buonarroti per la Casciotta di Urbino, oggi prodotto DOP delle Marche, ma un tempo denominata così proprio da lui. E’ buffo immaginarsi un artista al pari di Michelangelo che ogni volta se ne ripartiva da Urbino con il carro pieno di casciotte da portare con sé a Roma o Firenze, poiché era ghiotto del nostro formaggio. Vale la pena assaggiarlo!

#6 – Dopo averci raccontato le Marche e fatto scoprire tante bellezze ora quali sono i tuoi progetti?

Il 30 giugno uscirà il mio romanzo d’esordio, “Un disastro chiamato amore”, edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Si tratta di una commedia romantica sullo stile anglosassone in cui cambio radicalmente stile rispetto a tutto quanto ho scritto finora e faccio emergere la parte più buffa e ironica di me. La storia d’amore si intreccia a una serie di misteri che la nostra eroina alla Bridget Jones dovrà cercare di scoprire. Sullo sfondo, lo splendido scenario del Golfo dei Poeti.
A Natale uscirà invece “101 cose da fare in Veneto almeno una volta nella vita”, sempre per la Newton Compton Editori.
Per seguirmi, il mio sito è www.chiaragiacobelli.com, oppure mi trovate su Facebook, LinkedIn e Twitter.

 

Ringrazio Chiara per aver risposto alle mie domande, ma la ringrazio soprattutto perché attraverso i suoi libri ho scoperto luoghi, leggende e storie della mia regione che mi hanno affascinato davvero tanto.

Ora saluto tutti e vado…perché la piccolina finalmente dorme, il puffetto più grande è all’asilo e io ne approfitto per tuffarmi nella lettura e scoprire tra le pagine del libro di Chiara ancora qualche luogo sconosciuto di questa fantastica regione!

chiara giacobelli

Presentazione del libro all’Osteria Strabacco di Ancona

Vuoi conoscerli anche tu? E allora ti consiglio di fare subito tuoi i libri della Giacobelli.

Leggere, leggere un libro – per me è questa l’esplorazione dell’universo.

Marguerite Duras

Stacchiamo gli occhi dai telefoni e regaliamoci un bel libro!

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Le foto sono state gentilmente fornite da Chiara Giacobelli.

 

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