A pochi passi dalla meravigliosa Riviera del Conero e dalla città di Ancona troviamo un tesoro nascosto che ti consiglio assolutamente di visitare: le Grotte di Camerano.
Un luogo perfetto per chi vuole entrare nel cuore della terra e scoprire un posto pieno di storia, misteri e segreti non ancora svelati. Un proverbio dice:
“Di Camerano ce n’è più sotto che sopra”
Il nome “grotte” non rende propriamente giustizia a questo luogo veramente magico. A Camerano si trova una vera e propria città sotterranea, piena di cunicoli, arricchita da volte, bassorilievi e colonne decorate.
La storia di Camerano
La storia delle Grotte di Camerano è avvolta da tanti misteri ancora irrisolti perché mancano le documentazioni storiche.
Le grotte furono scoperte in un’epoca abbastanza recente, ma la loro origine è davvero antichissima.
Difficile datarne con precisione la nascita ma si può ipotizzare che le stesse nacquero sotto i primi insediamenti dei Piceni sul Monte Conero, i quali erano soliti dare forma di piramide con la cima mozzata alle colline sulle quali poi si insediavano. Sotto a queste colline proprio i Piceni avrebbero costruito questo dedalo intricato di cunicoli ancora in parte inesplorato.
Si è pensato originariamente che i cunicoli che compongono le grotte fossero i resti di antiche cave arenarie o grotte impiegate per conservare il vino ma questa ipotesi venne abbandonata in poco tempo visto che gli scavi svelarono ben presto infatti tutta la bellezza delle grotte di Camerano con volte a cupola, a vela, a botte, sale circolari e colonne decorate, fregi, motivi ornamentali e simboli religiosi.

Tutto ciò che sappiamo su questa città sotterranea si basa ancora sulla tradizione orale che ci racconta come le grotte siano antiche quanto Camerano stessa, le cui origini risalgono al III millennio a.C.
Nel tempo le grotte hanno subito diverse modifiche ed ampliamenti e soprattutto utilizzi completamente differenti.

Le Grotte di Camerano
Il nome stesso Camerano significa camerone, grande camera, grotta.
Le grotte hanno avuto quindi una vita parallela rispetto alla vita soprastante, sviluppandosi in corrispondenza dello sviluppo della città di Camerano. Ecco perché si parla di “città sotterranea”.
Ma quali altre ipotesi si sono fatte in merito all’utilizzo delle grotte?
Sono diverse, sicuramente all’inizio furono il rifugio delle popolazioni locali per difendersi da scorribande e attacchi da parti di popoli nemici ma anche un luogo per conservare cibi e vino.
Le grotte nel tempo hanno ospitato messe cattoliche, riti pagani, rituali massonici ma sono anche state rifugio per la popolazione durante i bombardamenti della 2° guerra mondiale.

Ma non solo questo perché all’interno troviamo altari, lapidi, decorazioni, fregi e motivi ornamentali, bassorilievi e simboli religiosi, insomma un mondo ipogeo tuttora misterioso, dove possiamo osservare anche il simbolo dei Cavalieri di Malta.
Le grotte hanno avuto anche una funzione di rifugio e protezione. Gli stretti cunicoli infatti consentivano alle popolazioni di nascondersi in caso di assedi e di conflitti. In tempi lontani era un rifugio dalle scorribande dei pirati che approdavano a Portonovo e giungevano a Camerano. Ai tempi della seconda guerra mondiale era un luogo sicuro dove proteggersi dai bombardamenti.
Disposte su più livelli di profondità, ogni grotta ha un suo nome che deriva dai Palazzi soprastanti. Le più importanti sono:
- Grotta Manciforte,
- Corraducci,
- Trionfi,
- Ricotti.
Solo per citarne alcune, ognuna caratterizzata da una struttura unica.

Consigli utili per la visita alle Grotte di Camerano
La visita ha una durata di circa 1 h e 30 minuti.
Il percorso delle grotte visitabile è di circa 1 km.
Per le famiglie con bambini vi avviso che la visita non può essere effettuata in autonomia quindi è necessario seguire passo dopo passo la visita e le relative spiegazioni. Se i bimbi sono curiosi e attenti la visita sarà sicuramente interessante, se si annoiano in fretta considerate che la durata del percorso è di circa 1 h e 30 minuti.
Si consiglia di indossare scarpe comode.
Nel periodo estivo consiglio di munirsi comunque di felpa o giubbino visto che la temperatura delle grotte è costante e pari a circa 14-15°.

Alcune curiosità sulle Grotte di Camerano
Le grotte si trovano su più livelli di profondità e raggiungono i 20 m sotto il suolo.
La lunghezza delle grotte è di circa 3 km. Il percorso di visita è di un 1 km e riguarda le più belle e meglio conservate.
Le Grotte sono state aperte al pubblico come percorso museale nel 1998.
Si allestisce nelle Grotte di Camerano ogni anno un affascinante presepe vivente.

Informazioni utili sulle Grotte di Camerano
Orari di apertura
Siete curiosi di vedere le meraviglie sotterranee che la splendida Camerano ci regala e di camminare per i suoi stretti cunicoli dorati?
E’ possibile solo la visita guidata, non libera.
Obbligatoria la prenotazione al numero 071 – 7304018 attivo tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,30.
Per orari e giorni di visita e tutte le altre informazioni visita sito ufficiale.

Biglietti
Per conoscere il costo dei biglietti visitare il sito ufficiale.
Biglietto ridotto per le persone dai 65 anni in su, ragazzi da 8 a 26 anni, gruppi sopra 20 persone, soci altre Pro loco.
Esenzioni: Bambini fino a 6 anni e portatori di handicap
Se si acquista un biglietto intero per le Grotte di Camerano, si ha diritto ad una riduzione per quelle di Osimo, la Rocca di Offagna o il Museo della Musica e dell’Ingegno di Castelfidardo.
Le visite guidate verranno effettuate con ritrovo e partenza dall’’Ufficio IAT sito in Piazza Roma 26 e in gruppi al massimo di 30 persone.
Cosa fare nei dintorni delle Grotte di Camerano
Camerano, la città sotterranea, si trova nella Riviera del Conero, luogo di incantevole bellezza.
Se ti stai chiedendo cosa vedere nella zona ecco secondo me una lista di cose assolutamente da non perdere:
- Un tuffo nelle spiagge della Riviera del Conero

- Una preghiera nella Santa Casa di Loreto

La Madonna di Loreto – Photo Credit Nicola
- Una passeggiata culturale ad Ancona

Il Duomo di San Ciriaco in Ancona – Photo di Carlo Bertini

- Una cena a lume di candela in riva al mare nella baia verde di Portonovo

- Visitare i borghi più belli della Riviera del Conero

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