In una di quelle serate che vorresti solo cadere nelle braccia di Morfeo (non prima di aver messo a dormire i due puffetti) ho raccolto le ultime forze rimaste e mi sono diretta a Villa Borgognoni a Jesi…capirai poi che non mi sono certo pentita della scelta.
Innanzitutto il luogo è davvero affascinante ed io non ci avevo mai messo piede. E’ uno di quei posti che ruba subito il cuore, che profuma di condivisione e di comunità, troppo prezioso per finire nel patrimonio immobiliare di un riccone, troppo importante per la comunità jesina e non solo e meno male che il Comune se ne è accorto giusto in tempo tanto che il Sindaco proprio pochi giorni fa ha affermato, con grande gioia dell’associazione Ostello delle Idee:
“Villa Borgognoni mai più in vendita!”
Dietro a questa bella realtà nascono storie di condivisione di spazi e progetti, le portano avanti associazioni come SpazioOstello, Aps Idealab, Riserva Ripa Bianca, Jesi Graffiti solo per nominarne alcune e nascono così tante idee che ti invito a seguire tutte qui.
La serata è stata preceduta da una cena solidale alla quale ahimè non sono riuscita a partecipare, impegnata nelle incombenze della buona madre di famiglia, iniziata con le parole di Franco Ferroni che ci ha fatto conoscere la sua realtà ferita dal terremoto ma di nuovo in piedi nonostante tutto (l’incasso della serata è stato devoluto proprio al suo Agrinido di San Ginesio per renderlo di nuovo splendente come prima).
Ma la vera star della serata è Fabrizio Teodori, il suo foto racconto ci viene presentato da Paolo Piacentini Presidente Federtrek con poche ma toccanti parole sull’importanza di far rivivere subito il nostro territorio seppur ferito attraversandone le strade a passo lento e riscoprendone la bellezza .
Il percorso meraviglioso di questo giovane jesino attraversa borghi, abbazie, monasteri ed eremi delle sue amate Marche senza nasconderne aneddoti e personaggi unici, così come sono i marchigiani.
Ma andiamo a sentire cosa ha da raccontarci Fabrizio protagonista di questa avventura.

La tenda di Fabrizio compagna di viaggio insieme al suo zaino
#1 – Raccontaci del tuo viaggio di come è nato e cresciuto a poco a poco nel tuo cuore.

Fabrizio Teodori e il suo sorriso
#2 – Il tuo è stato un cammino lento e speciale, passo dopo passo, hai riscoperto la meraviglia di quanto sia importante fermarsi ad osservare con occhi innamorati quello che ci circonda. Descrivici le emozioni che hai provato semplicemente camminando…

La magia dei colori dell’autunno
#3 – Il tuo viaggio è stato anche un atto d’amore verso le Marche così belle e così ancora poco conosciute. Quali sono i luoghi che ti hanno emozionato di più?

Il Monastero di Fonte Avellana
#4 – Lungo il tuo peregrinare hai incontrato, oltre a luoghi incantevoli, persone che ti hanno regalato qualcosa ognuno a modo suo, ti va di raccontarci qualche episodio?

Incantevoli paesaggi
#5 – Un viaggio ma anche tantissimi sorrisi, ci racconti i più belli?

I dolci nonnini che hanno ospitato Fabrizio
#6 – Il terremoto ha provato ad interrompere il tuo cammino, hai dovuto cambiare strada e rivedere i piani ma non ti sei fermato … con un grande coraggio anche i marchigiani sono già riparti per un futuro ancora più bello, quanta forza e quanto amore hai visto nei loro occhi?

La forza delle nostre radici, la meraviglia delle Marche
“Vi sono due cose durevoli che possiamo sperare di lasciare in eredità ai nostri figli: le radici e le ali”
Il viaggio di Fabrizio è stato davvero speciale così come sentire le sue parole emozionate e trovare nelle sue immagini scatti di semplicità e amore che esaltano la bellezza delle Marche. Camminando si sente il profumo di terra, se ne assapora con gioia ogni passo, si riesce ad ammirare ogni angolo ed a goderne profondamente.

Colgo l’occasione per ricordarti che proprio in questi giorni arriverà nelle Marche un altro grande “pellegrino”, si chiama Chris ed è partito ormai tanto tempo fa (il 2 aprile giorno in cui sarebbe dovuto nascere il suo primogenito) e quando giungerà da noi avrà già percorso davvero tanta, ma tanta strada e seminato tanto amore (clicca qui per scoprire il percorso di Chris).
4000 km…e sì non mi sono sbagliata a scrivere, 4000 sono i km in giro per l’Italia, ecco il grande cammino d’amore di Chris per la sua Marta e il suo Leonardo, i suoi angeli.
Se non conosci la storia di Chris ti invito a leggerla (La Storia di Chris e il suo progetto d’amore Marta4Kids) perché solo così potrai innamorarti del suo progetto d’amore e magari ti verrà la voglia di camminare insieme a lui.
Ecco le date aggiornate dopo il terremoto in cui Chris passerà nelle Marche!

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Photo Credit Fabrizio Teodori
