Staffolo sorge a 442 metri di altezza ed il suo panorama spazia in maniera ampia su tutta la Vallesina, tanto da essere chiamato “il balcone della Vallesina”.
Il comune sorge in cima ad un colle nella provincia di Ancona che dista circa 40 km da questo delizioso borgo. Staffolo è stato insignito della Bandiera Arancione per la qualità del turismo e anche della Bandiera Verde per l’agricoltura grazie alla cura del territorio e del centro storico, ai quali si aggiunge la rinomata gastronomia dei ristoranti locali.
Il nome Staffolo deriva dal greco e significa “grappolo d’uva” con la fondazione del paese che sarebbe legata al mitico Staffìlo, figlio di Arianna e Teseo. Il nome Staffolo può essere collegato anche al termine longobardo Staffil, palo di confine, vista la posizione di confine del colle fra i domini bizantini della Vallesina e il ducato di Spoleto.

Cosa fare e vedere a Staffolo
1 – Ammirare il panorama
Arrivato in questo borgo lascia che i tuoi occhi si perdano tra le campagne vicine, tra i paesi limitrofi e su tutta la Vallesina. A Staffolo c’è un belvedere tanto amato dagli staffolani. E’ un balcone naturale che permette di ammirare tutto il territorio circostante.

Questo luogo, chiamato dagli abitanti di Staffolo i banghitti, offre un magico punto di vista. Affacciandoti da questo balcone potrai allargare lo sguardo su 3 vallate, quella Esina, quella del Misa e quella del Musone, per arrivare nelle giornate limpide fino al mare Adriatico e addirittura intravedere le isole croate.
2 – Passeggiare lungo le mura
Prendendo come riferimento il balcone della Vallesina che sarà il tuo punto di arrivo e quello di partenza, ti consiglio di fare una passeggiata attorno alle mura. Staffolo è costituito da un centro di impianto medioevale con forma ellittica e cinto da mura. Due le porte di accesso al paese, porta Venezia a nord e porta San Martino a sud.
Passeggiando incontrerai il bellissimo torrione detto dell’Albornoz (sec. XIV) ed altre torri trasformate oggi in abitazioni.
Ti consiglio di iniziare e terminare il tuo percorso con il balcone panoramico e attraversare tutto il viale di tigli. Se viaggi con bambini a bordo come me da non perdere anche una visita al grande parco giochi del paese, davvero una bellissima scoperta!

3 – Scoprire le chiese di Staffolo
Entrando nel paese da una delle porte di accesso non potrai fare a meno di lasciarti affascinare dalle chiese.

- Chiesa di S. Egidio con la sua bellissima facciata in stile romanico con un portale litico. In questa chiesa da ammirare il pentittico del Maestro di Staffolo, autore anonimo di scuola fabrianese. Nella pala al centro viene rappresentata la Vergine adorante il Bambino ed ai suoi lati San Pietro, Sant’Egidio, San Paolo e Giovanni Battista.

- Chiesa San Francesco Staffolo un convento francescano risalente al 1230. Costruito in stile romanico, nel tempo si è mescolato ad altri stili in seguito ai vari interventi di ristrutturazione. La facciata in stile romanico conserva ancora il portale litico.

A circa un Km da centro di Staffolo si trova la Chiesa di Santa Maria della Castellaretta, gioiello di arte barocca, edificata come tempio votivo dagli staffolani reduci dalla battaglia di Lepanto (1571).
4- Staffolo e il Verdicchio
Il territorio di Staffolo è un susseguirsi di campagne coltivate e vitigni. Sono tante le aziende produttrici di vini pregiati disseminate in queste preziose colline.
Staffolo è anche chiamato il “Colle del Verdicchio” ed il vino ottenuto dal vitigno autoctono è appunto il Verdicchio, tra i più conosciuti ed apprezzati non solo in Italia ma in tutto il mondo.
Passeggiando lungo la cinta muraria ad un certo punto incontrerai il Museo del Vino e dell’Arte Contadina che conserva gli strumenti tradizionali che si usavano nelle cantine di Staffolo per produrre i vini del territorio e annessa un’Enoteca, con una vasta selezione di vini da degustare.
A Staffolo il vino non è mai mancato e lo testimoniano anche documenti molto antichi risalenti al 1300 quando Matteo Villani nelle sue Storie a proposito di Staffolo e gli attacchi di Fra Moriale scrisse:
“E presono il castello delle Istaffole pieno di molto vino”
La coltivazione del Verdicchio ha avuto sempre per tutto il territorio e per l’economia del paese una grande importanza, attività che viene anche oggi portata avanti da diverse aziende vitivinicole.

5 – Degustare i prodotti tipici
A Staffolo come d’altronde in tutte le Marche vale la pena fermarsi in uno dei ristoranti della zona e degustare i piatti tipici locali. Proprio nel centro storico troverai un paio di ristorantini e osterie che sapranno deliziarti con le loro pietanze:
- Osteria Vino e Cucina
- Ristorante la Grotta del Frate
Se non hai tempo da dedicare ad un pasto completo vale comunque la pena fermarsi per una merenda al forno del paese dove potrai assaggiare uno dei dolci tipici locali, il Cavalluccio.
I Cavallucci sono il dolce tipico di Staffolo. Il nome deriva dalla forma che ricorda con un pizzico di fantasia un cavallo in miniatura. La ricetta dei Cavallucci è davvero originale. Questi sono composti di pasta con un ripieno di sapa (mosto cotto ristretto) con l’aggiunta di noci e canditi.
Una volta cotti in forno vengono poi colorati nella parte superiore con alchermes per essere infine cosparsi di zucchero.
Un altro dolce tipico di Staffolo anche se la sua produzione è diffusa in tutta l’area del maceratese è il Serpe di Staffolo. Questo dolce ha la caratteristica di essere composto principalmente di mandorle tostate e di presentarsi in forma arrotolata.

Dove dormire a Staffolo
Se vuoi dedicare a Staffolo e ai Castelli di Jesi una sosta di qualche giorno eccoti una lista dei migliori alloggi della zona che puoi prenotare direttamente tramite booking:
- Hotel a Staffolo e dintorni
- Agriturismi a Staffolo e dintorni
- B&B a Staffolo e dintorni
Come arrivare a Staffolo
In auto. Da Nord e da Sud: Prendere l’autostrada A14 (da nord in direzione di Ancona e da sud in direzione di Napoli), uscire ad Ancona Nord, seguire la direzione Roma, continuare sulla SS 76, uscire in direzione Cingoli/Jesi Ovest, proseguire sulla SP 502, prendere poi la SP 35 e seguire le indicazioni per Staffolo.
In treno. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Jesi e si trova a circa 20 km di distanza da Staffolo
In autobus. Il territorio di Staffolo è collegato grazie al servizio autolinee della Atma
In aereo. L’aeroporto più vicino a Staffolo è quello di Falconara e dista circa 30 km
Staffolo Turismo
Informazioni turistiche
Ufficio Turistico I.A.T.
via XX Settembre, 14
60039 Staffolo (AN) Italy
Tel.: 0731.770418
www.comune.staffolo.an.it
Eventi da non perdere
Staffolo e la festa del Verdicchio
Le manifestazioni da non perdere a Staffolo sono le seguenti:
- il “Premio Città di Staffolo“ che in genere si svolge a fine Luglio. Il Premio è stato istituito dal Comune di Staffolo con l’intento di promuovere il territorio premiando artisti contemporanei che si sono affermati in campo internazionale nel settore della cultura.
- la “Festa del Verdicchio”che si svolge la terza settimana di Agosto, con musica, balli, convegni e mostre in tema di enogastronomia e che porta nel paese tanta gente ed allegria.

Cosa vedere nei dintorni di Staffolo
Nei dintorni di Staffolo vale assolutamente la pena fare una visita anche a

Torrione del Montirozzo Photo Credit Sandro Moriconi

Il Tempio del Valadier



Eremo dei Frati Bianchi di Cupramontana Photo Credit Giuliano Betti

Apiro, la città del Folckore
Meteo a Staffolo
Ma che tempo farà a Staffolo? Ecco le previsioni meteo e le temperature dei prossimi giorni!
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Articolo pubblicato il 24 Giugno 2019

