Il maestoso Castello della Rancia di Tolentino

Lungo la via Lauretana, tra il mare e i monti azzurri, non lontano da Tolentino in provincia di Macerata, c’è un luogo ricco di fascino e mistero che affascina ogni viaggiatore curioso, il Castello della Rancia.

Da piccola lo avevo ribattezzato come “il Castello dell’Arancia” e ogni volta che ci passavamo davanti con l’auto rimanevo a guardarlo a bocca aperta incantata da tanta bellezza.

Il suo vero nome, Castello della Rancia, deriva dal termine grancia, granaio, tanto che prima di essere un castello questo luogo fu proprio un deposito di grano.

ingresso castello della rancia

Storia del Castello della Rancia

Prima di iniziare a raccontarti la storia del Castello ti faccio una domanda, hai mai visto un castello in pianura?

Alquanto strano eppure il Castello della Rancia nasce proprio nelle pianure del Chienti, costruito come fattoria fortificata dove i monaci cistercensi della vicina Abbazia di Fiastra difendevano le derrate agricole.

abbazia di fiastra macerata
Abbazia di Fiastra

Il Castello divenne una fortezza solo più tardi, nel XIV secolo (1352-1355), per volontà di Rodolfo II da Varano. Fu l’architetto Andrea Beltrami da Como a realizzare i progetti di Rodolfo II e a far diventare il Castello della Rancia una fortezza molto utile da punto di vista strategico, tanto che il luogo ricopre un ruolo primario nelle vicende storiche del luogo fino alla metà del XVI secolo.

Nel 1581 con l’arrivo dei Gesuiti il castello ritorna ad essere grande casa colonica e anche ostello per i pellegrini di passaggio lungo la strada lauretana che da Roma arriva fino a Loreto.

Nel 1782 fu Papa Pio VI a sostare nel Castello della Rancia, in suo onore venne allestito anche un bellissimo giardino del quale oggi rimane solo un arco trionfale situato a pochi metri dalla struttura ben visibile lungo la Strada Statale 77. Fu proprio Papa Pio VI poi a concedere la proprietà del castello e tutti i beni dell’Abbazia di Fiastra al nobile casato dei marchesi Bandini, ora principi Giustiniani Bandini.

Il Castello divenne quindi l’abitazione dei mezzadri che lavoravano le terre dei Bandini fino agli anni Sessanta.

Più tardi, nel 1974, Maria Sofia Gravina di Ramacca cedette il castello della Rancia al Comune di Tolentino, attuale proprietario, mentre la gestione dal 2014 è affidata alla Meridiana Cooperativa Sociale.

castello della rancia mc

Il Castello Oggi

Il Castello della Rancia al suo interno non ha degli arredi e quindi appare piuttosto spoglio ma è oggi arricchito da due esposizioni:

  • Museo Civico Aristide Gentiloni Silverj, grande storico e appassionato di archeologia che donò i materiali archeologici provenienti da scavi da lui effettuati tra il 1879 e il 1882 nelle zone limitrofe al Castello.
  • Esposizione dedicata alla Compagnia Teatrale della Rancia. L’allestimento curato dallo scenografo Gabriele Moreschi in collaborazione con il laboratorio di scenografia della Compagnia della Rancia e la consulenza di Pierfrancesco Giannangeli, svela, attraversando trent’anni di produzione teatrale, tutte le fasi dell’allestimento di uno spettacolo, dai bozzetti preparatori alla costruzione delle scenografie e al lavoro di sartoria fino all’apertura del sipario per ricostruire le tappe fondamentali attraverso centinaia di fotografie di scena e scatti inediti. Veramente affascinante!

mostra compagnia della rancia castello della rancia

 

La battaglia di Tolentino

Prende il nome dal Castello della Rancia anche la famosa battaglia di Tolentino, chiamata anche la “battaglia della Rancia”, che si svolse tra 2 e il 3 Maggio del 1815. La battaglia di Tolentino vide lo scontro tra le truppe del Re di Napoli, Gioacchino Murat (cognato di Napoleone Bonaparte), contrapposte a quelle degli austriaci. Furono giorni di duri combattimenti e l’intera zona divenne campo di scontro. La battaglia vide la definitiva vittoria austriaca, con il conseguente ritorno dei Borbone sul trono napoletano e ancora oggi è ricordata nei libri di storia come l’esordio del Risorgimento italiano.

rievocazione storica castello della rancia

Curiosità

Si narra che Rodolfo II murò viva sua moglie nel castello della Rancia, notizia della quale non abbiamo alcuna testimonianza. Ma pare che qualcosa di misterioso e nascosto sia ancora presente in questo castello… reso ancora oggi un luogo ricco di fascino e mistero.

castello della rancia interno

Eventi al Castello della Rancia

Il bellissimo contesto del Castello della Rancia viene utilizzato oggi per convegni ed eventi culturali.

Tanti gli eventi proposti in questa cornice meravigliosa, dagli eventi musicali a quelli culturali e a quelli dedicati ai più piccini come il Natale al Castello della Rancia.

Per scoprirli tutti ti consiglio di seguire la pagina Facebook del Castello della Rancia.

Castello della Rancia Rievocazione Storica

Ma l’evento più atteso in assoluto è la rievocazione storica della battaglia di Tolentino che si svolge ogni 3 anni proprio qui e che riporta a Tolentino antichi ricordi, il prossimo appuntamento sarà nel 2021!

Inoltre a disposizione delle scuole anche diverse attività didattiche con visite guidate e narrate che rendono il percorso ancora più interessante.

rievocazione storica castello della rancia

Matrimonio al Castello della Rancia

Se volete regalarvi un giorno da favola credo che questo sia un luogo più unico che raro per celebrare il vostro matrimonio! Il Castello della Rancia sarà testimone silenzioso del tuo amore. Il Castello può essere messo a disposizione dal Comune di Tolentino agli sposi che desiderano unire le loro vite all’ombra del Mastio.

Per ulteriori informazioni:

0733.901222/901243
Email. maura.gallenzi@comune.tolentino.mc.it

Meridiana Cooperativa Sociale

Tel. (+39) 0733.973349
Cell. (+39) 366.9819512
Email. tolentinomusei@meridiana.mc.it

 

Orari Castello della Rancia

Dal 1° Ottobre 2018:
Mercoledì-Giovedì: 14.00-18.00
Ven-Sab-Dom: 10.00-18.00

Orari apertura Miumur

Maggio-Settembre
Lunedì: chiuso
Martedì-Domenica: 10.30-18.30

Ottobre-Aprile
Lunedì, Martedì: chiuso
Mercoledì, Giovedì: 15.00-18.00
Venerdì, Sabato, Domenica: 10.00-13.00 e 15.00-18.00

 

I Musei Civici di Tolentino sono aperti

il 25 Aprile, 1° Maggio, il 2 Giugno e il 15 Agosto

Biglietto Castello della Rancia

 

Biglietto intero: €4
Biglietto ridotto: €2,50

 

Possibilità di acquistare un biglietto cumulativo

(dà la possibilità di visitare il Castello della Rancia e il Museo Internazionale dell’Umorismo nell’Arte)

Intero: €5
Ridotto: €3,50

La visita al Castello può essere inserita in un tour di Tolentino che ti consiglio di fare per scoprire questo angolo di Marche davvero interessante e poi per portare in questo territorio colpito dal terremoto il tuo piccolo contributo di viaggiatore curioso.

Musei di Tolentino

Museo Internazionale dell’Umorismo nell’Arte
Biglietto intero: €3
Biglietto ridotto: €1,50

 

Palazzo Parisani Bezzi (attualmente chiuso per danni causati dal terremoto)
Biglietto intero: €3
Biglietto ridotto: €1,50

castello rancia tolentino

Come arrivare al Castello della Rancia

Prendere l’autostrada A14 e da qui prendere l’uscita Macerata – Civitanova, imboccare la SS 77 quindi uscire a Tolentino – Zona industriale e seguire le indicazioni per Macerata – Sforzacosta.

All’incrocio tenere la destra e proseguire dritto sulla SP 77 per 1,4 Km poi svoltare a destra e proseguire fino al Castello.

castello della rancia

Un ringraziamento particolare a Micaela che ci ha fatto scoprire attraverso il suo racconto la storia di questo castello donando un fascino tutto particolare alla visita. Micaela, grazie anche da parte dei piccolini, sei riuscita a catturare la loro attenzione con le tue affascinanti storie!

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