10 cose da non perdere a Fano la città della Fortuna

Fano è chiamata anche la città dalla fortuna (Fanum Fortunae), denominazione che rimanda al Tempio della Fortuna intorno al quale si sarebbe poi sviluppata l’intera città.

Fano è allegra, vivace, solare, ricca di storia e di monumenti, niente di meglio per scoprirla che una bella Domenica di Primavera quando Marche Tourism grazie ad uno dei suoi meravigliosi photowalk ci ha portato in giro per Fano.

Attimi del Photowalk di Fano

 

Cosa fare e vedere a Fano?

Rispondo subito a questo domanda andando a scoprire passo dopo passo le 10 cose da non perdere a Fano.

#1 – Corte Malatestiana di Fano

Partiamo proprio dalla Corte Malatestiana che è stata il nostro punto d’incontro e che racchiude tra le sue mura tanta storia e un prezioso museo civico. Oggi questo posto così bello diventa in più occasioni cornice ideale per spettacoli musicali e teatrali, oltre che rappresentazioni liriche e di prosa, di concerti e balletti.

Fano da fare
Corte Malatestiana…inizio del Photowalk, parola a Stefania Benatti Direttrice Fondazione Marche Cultura

#2 – Teatro della Fortuna e Piazza XX Settembre

Il teatro si trova in Piazza XX Settembre e fa bella mostra di sé in questa piazza tutta da ammirare. Nella Piazza XX Settembre si trova la Fontana della Fortuna, con la sua bella statua posta al centro, i suoi leoni in marmo e rialzata rispetto al pavimento stradale con alcuni gradini.

Il Teatro della Fortuna poco più avanti era stato danneggiato in maniera piuttosto pesante durante la seconda guerra mondiale e fu riaperto al pubblico solo nel 1998 dopo lunghe e importanti operazioni di restauro. Affascinante la sala degli spettacoli con oltre 700 posti e decorazioni che la rendono ancora più pregiata.

Teatro della Fortuna Fano
Teatro della Fortuna Fano

#3 – Ex Chiesa di San Francesco – Tombe dei Malatesta

La chiesa di San Francesco è oggi un suggestivo monumento privo di copertura. La Chiesa sconsacrata si trova in pieno centro a pochi passi da piazza XX Settembre. Affascina questo luogo che ha come pavimento un prato e come soffitto il cielo! Nel sottoportico le tombe di Pandolfo III Malatesta e della sua prima moglie Paola Bianca. La monumentale tomba di Paola Bianca è un autentico capolavoro di scultura tardogotica, opera dello scultore veneziano Filippo di Domenico, presenti anche le tombe di Bonetto da Castelfranco e quella di Pandolfo III Malatesta.

Entrando nella Chiesa mi è ritornata in mente la bellissima Abbazia di San Galgano, ha veramente un grande fascino.

Fano da Vedere
Chiesa di San Francesco

#4 – Chiesa San Pietro in Valle 

La nuda facciata non anticipa la meraviglia che troverai al suo interno. Impossibile, davvero impossibile non rimanere affascinati da tanta meraviglia. L’interno è ricco di ori, stucchi, marmi, pitture ed è uno degli esempi più importanti di arte barocca ospitata nelle Marche.

Non sto ad indicarti tutte le opere che sono contenute in questo luogo, ma ti invito a visitarla ed ammirarne ogni angolo perché davvero merita una visita approfondita.

Tra le chiese da non perdere nella visita di Fano ce ne sono altre interessanti, di certo merita la Basilica Cattedrale di Fano e fuori dal centro è d’obbligo anche una tappa al meraviglioso Eremo di  Monte Giove.

Chiesa di San Pietro in Valle Fano
Chiesa di San Pietro in Valle Fano

#5-  La Fano Sotterranea

Nel nostro Photowalk ci siamo addentrati anche nella misteriosa Fano Sotterranea.  Un affascinante percorso quello che si snoda tra i cunicoli e le gallerie della città e porta il visitatore alla scoperta di alcuni luoghi davvero unici. La Fano ipogea comprende una serie di tappe immancabili come la Basilica di Vitruvio, l’Anfiteatro Romano e la zona archeologica delle fondazioni della Mediateca Montanari.

La Fano Sotterranea
La Fano Sotterranea

#6 – Pinacoteca San Domenico

La Pinacoteca è ospitata in una bellissima chiesa ora sconsacrata e sede del museo. Entrando si vive quindi un’esperienza speciale. La chiesa offre un’atmosfera davvero emozionante per chi ama l’arte.

La Pinacoteca ospita opere del Guercino, Reni e altri pittori locali. Il luogo ospita spesso anche mostre di artisti contemporanei.

Pinacoteca di San Domenico Fano
Pinacoteca di San Domenico Fano

#7 – Le Mura storiche e l’arco di Augusto

Le mura storiche di Fano si snodano per oltre mezzo km intervallate da torrioni cilindrici e rappresentano un meraviglioso esempio di romanità e bellezza architettonica e risalgono al periodo dell’imperatore Augusto.  Arrivati a Fano è d’obbligo una passeggiata al Pincio e lungo le mura per fermarsi ad ammirare la porta d’accesso alla città. L’ arco di Augusto dà il benvenuto all’ingresso del centro abitato e con la sua imponenza la protegge e la rende ancora più affascinante. Dall’arco si accede in città dall’antica via Flaminia che all’interno delle mura diventa il decumano massimo. E’ uno dei simboli della città di Fano.

La foto di Valentina Gianfelici vincitrice del PhotoWalk di Fano

#8 – La Rocca Malatestiana di Fano

La Rocca Malatestiana, testimone proprio del dominio dei Malatesta, è un altro dei simboli della città. Purtroppo nella nostra visita a Fano non abbiamo avuto la possibilità di visitarne gli interni in quanto la Rocca è in fase di ristrutturazione, ma abbiamo trovato ristoro nell’ampio spazio verde adiacente e osservato questa imponente Rocca dall’esterno.

Rocca Malatestiana - Fano
Rocca Malatestiana – Fano

#9 – Il lungomare di Fano, la Marina dei Cesari e la passeggiata del Lisippo

Visitato il centro storico c’è ancora molto da scoprire e da vedere anche nella Fano marittima. La città ha una lunga tradizione marinara e raggiungendo la Marina dei Cesari te ne accorgerai . Le caratteristiche casette dei pescatori, le spiagge (una di sabbia e l’altra di ciottoli) e tanti ristoranti e lidi che rendono ancora più viva questa zona. Ti consiglio di percorrere la Passeggiata del Lisippo, un collegamento su pontile fisso, protetto dagli scogli, che si affaccia direttamente sul mare e rimanere li ad ammirarlo per ore ascoltando la dolce melodia del mare. Lo sapevi che è anche una delle passeggiate più colorata e allegre del mondo grazie ai 400 metri di murales che donano un tocco di magia a questo luogo magico sospeso sul mare? Davvero un luogo da non perdere!

Il Porto dei Cesari - Fano
Il Porto dei Cesari – Fano

#10 – Il Brodetto e la Moretta

Dopo tante belle passeggiate alla scoperta di una Fano che non smette di stupire ad ogni angolo è giunta l’ora di sedersi a tavola e allora andiamo insieme a scoprire due specialità fanesi: il Brodetto alla fanese e la Moretta.

  • Il Brodetto alla fanese. E’ un piatto tipico della cucina marinara dell’Adriatico e, come indicato dall’Accademia del Brodetto, nelle Marche sono state ufficializzate almeno 4 ricette tipiche: Quella del Brodetto di Ancona, di Porto Recanati, di San Benedetto e naturalmente quella di Fano. Il Brodetto deve essere preparato solo con pesce fresco pescato in Adriatico e può avere delle varianti legate alla stagionalità di presenza di alcune specie e del pescato della giornata. Ma qual’ è la vera ricetta del Brodetto fanese?
    “La ricetta del brodetto non esiste: come non esiste la ricetta del risotto alla milanese e della pizza napoletana. Esiste la creazione dell’artista, sempre uguale e sempre nuova, ritrovata ogni volta davanti al fornello. Il vero brodetto è quello che fa il fanese, un’opera d’arte che vuole studio e intelligenza, passione e sentimento, un brodetto che sia tutto…pesce, amore e fantasia! …”. …così scrive Leandro Castellani su “Fano Graffiti” ed. Circolo Culturale J. Maritain
  • La Moretta fanese. Secondo la tradizione la Moretta è una bevanda che ebbe origine tra i marinai e pescatori del porto di Fano i quali prendevano bevande corrette e molto calde per scaldarsi e rinvigorirsi prima di avviarsi tra le onde del mare. La Moretta nasce quindi dai rimasugli di liquori avanzati che venivano messi insieme. E’ una bevanda a base di caffè, rum, anice e brandy, assolutamente da provare!
Il Brodetto di Fano
Il Brodetto di Fano

Eventi a Fano

Fano è famosa in tutta Italia per il suo Carnevale, il più antico dello stivale e anche uno dei più appassionanti. Il Carnevale di Fano vanta anche il primato del più dolce carnevale al mondo, l’unico in cui si assiste e si partecipa ad una vera e propria battaglia senza esclusione di colpi, combattuta con migliaia di dolciumi. Quintali e quintali di dolci, caramelle e cioccolatini sono riversati dai carri allegorici sulla folla, che a sua volta raccoglie e rilancia a piene mani questa pioggia davvero singolare, capace di coinvolgere grandi e piccini. Ed è proprio il Getto, cioè il lancio dei dolciumi, il punto di forza del Carnevale di Fano.

Altro appuntamento da non perdere a Fano sono gli spettacoli di Jazz che da oltre 25 anni animano la città e rendono ancora più affascinante ogni angolo di questo meraviglioso luogo.

 Jazz a Fano
Assaggi di Jazz al PhotoWalk di Fano

Tutto quello che ti ho raccontato l’ho visto grazie a Marche Tourism ed uno dei suoi speciali Photowalk.

Se vuoi partecipare ad uno dei prossimi non ti resta che iscriverti qui trovi tutte le date e i luoghi PhotoWalk 2017 

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Fotografi all'azione al PhotoWalk di Fano
Fotografi all’azione al Photowalk di Fano

Per saperne di più 

Scopri gli altri itinerari nella provincia di Pesaro Urbino 

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