L’Eremo di San Leonardo, un luogo mistico immerso nella natura

di Marta Mancini
eremo di san leonardo

L’Eremo di San Leonardo si trova a 1128 m di altitudine, immerso nella natura e circondato da una fitta vegetazione di tassi, aceri e faggi tra il Monte Sibilla ed il Monte Priora in località Rubbiano (Fm).

Per raggiungerlo si percorre un sentiero a piedi che attraversa le suggestive e meravigliose Gole dell’Infernaccio, una delle più affascinanti escursioni tra i Monti Sibillini.

eremo di san leonardo tra la natura

L’Eremo di San Leonardo immerso nella natura – Photo Credit Giuliano Betti

Storia dell’Eremo di San Leonardo al Volubrio

Da documenti dell’epoca qui, fin dai primi secoli del Medioevo, vi era un insediamento fortificato eretto nel 1066, in seguito ad uno scontro con Visso, che edificarono gli abitanti di Montefortino. Più tardi divenne appunto l’Eremo di San Leonardo.

Qui la vita dei monaci era scandita dalla  regola benedettina “Ora et Labora”, “Prega e Lavora”. Ben presto questo diventò un luogo dove la spiritualità e la fede crescevano ed illuminavano il cammino di tanti pellegrini che passavano di qui per raggiungere Roma.

L’eremo iniziò successivamente una lenta e continua decadenza e fu abbandonato dai monaci camaldolesi nella seconda metà del 1500. San Leonardo fu quindi posseduto da diversi Signori della zona e fu utilizzato come fienile, stalla e ricovero per attrezzi, fino a quando…

gola dell'infernaccio natura

Meravigliosa natura, Gole dell’Infernaccio – Photo Credit Giuliano Betti

Padre Pietro, muratore di Dio

Un giorno un grande e umile uomo, Padre Pietro Lavini, “spinto da una forza misteriosa” si arrampicò fin lassù, fino a “San Leonardo”.

Pochi ruderi ricoperti da rovi, ortiche che sembrano lasciare un messaggio nel cuore di questo frate e così come nelle più belle favole…

gola dell'infernaccio lago

Angoli di paradiso – Photo Credit Giuliano Betti

“C’era una volta un fraticello umile ma laborioso che nel Maggio 1971, dopo aver ricevuto in dono il rudere, si avventurò sulle montagne per un’ impresa umanamente impossibile. Quel fraticello ha un sogno, riportare il rudere all’antico splendore.”

E’ il 24 Maggio 1971 quando Padre Pietro si incammina da solo verso la vita eremitica tra i monti azzurri. Il frate porta con sé un saio e una croce, simboli di povertà e fede, e un immenso coraggio.

IlMuratore di Dio (appellativo che gli diede Papa Giovanni Paolo II)  pietra dopo pietra inizia da solo a dare nuova vita a quel luogo, non senza affrontare tanti ostacoli, pericoli, difficoltà ed incomprensioni e dopo 40 anni riesce nella sua impresa. Grazie al suo coraggio, alla sua tenacia, alla sua fede profonda, Padre Pietro restituirà alla sua terra l’Eremo di San Leonardo.

padre pietro lavini eremo di san leonardo

Padre Pietro “Il muratore di Dio”

Padre Pietro Lavini è venuto a mancare il 9 Agosto 2015 ma il suo amore vive ancora tra i suoi adorati monti e nel cuore di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, io compresa!

Padre Pietro ci insegna che anche il lavoro è preghiera e ci invita a rendere sacro ogni istante della nostra vita.

La favola dell’Eremo di San Leonardo continua a rimanere viva ancora oggi. Questo luogo è un angolo di paradiso, raggiunto a piedi da tanti fedeli e pellegrini in cerca di pace e serenità.

Danneggiato dal terremoto del 2016, l’eremo è rimasto irraggiungibile per diversi mesi. Dal 2018 il sentiero per l’eremo è stato ripristinato e definitivamente riaperto, la struttura messa in sicurezza e speriamo che presto torni a risplendere.

La storia di Padre Pietro, ricca intensa e piena di amore è stata raccontata in un libro di Vincenzo Varagona intitolato proprio “Il Muratore di Dio”.

 

eremo di san leonardo

Eremo di San Leonardo – Photo Credit Giuliano Betti

 

Come arrivare all’ Eremo di San Leonardo

 

Lunghezza del Percorso: circa 7,5 km (andata e ritorno)

Difficoltà del percorso:   piuttosto facile.

Durata del Percorso: 3 h circa (a/r)

Periodo Consigliato: Da metà Aprile fino ad Ottobre

Semplice ma spettacolare è l’escursione che dalla Gola dell’Infernaccio (900 s.l.m) sale fino all’Eremo di San Leonardo (1150 s.l.m).

Da Montemonaco bisogna uscire  in direzione Montegallo ed a soli 500 m fuori dal paese si devono seguire le indicazioni per il paese di  Rubbiano – Gole dell’Infernaccio al bivio che si incontra.

Dopo circa 8 km si arriva al bivio che porta al parcheggio dell’inizio del percorso che si trova in località Rubbiano (Fm).

 

Puoi scaricare l’itinerario a questo link Itinerario Gole dell’Infernaccio Eremo S. Leonardo

 

Quando visitare l’Eremo di San Leonardo?

Bellissimo in ogni periodo ma sconsigliato in Inverno per via delle frequenti valanghe che cadono nella gola. Invece in Primavera c’è il verde acceso dei faggeti, in Estate c’è il piacevole fresco della Gola, in  Autunno c’è il periodo più bello con la faggeta dell’Eremo che si colora di rosso.

 

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Eremo di San Leonardo nelle 4 stagioni – Photo Credit Matteo Mazzoni

Cosa vedere nei dintorni dell’Eremo di San Leonardo

 Siamo nel Parco dei Monti Sibillini, meraviglioso angolo delle Marche che ti consiglio di scoprire con calma fermandoti almeno per un weekend in uno degli agriturismi della zona per assaporare da vicino questa meraviglia. Da non perdere una visita a:

 

santuario-madonna-dellambro

  • Amandola, la porta d’ingresso del versante orientale dei Sibillini.

Amandola porta d'ingresso

Smerillo da vedere

    Il paesino di Smerillo

lago di fiastra bagno

santuario di macereto visso

museo delle farfalle cessapalombo

Il Lago di Pilato Monti Sibillini

Lago di Pilato – Photo Credit Enzo Torelli

A questo link trovi 5 itinerari da non perdere tra i Monti Sibillini.

monti sibillini marche

 

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Articolo pubblicato il 22/04/2020

 

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